Storie&Controstorie

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Strisce blu per residenti: è corsa al rinnovo tra aumenti record e lamentele

Una o più mattinate "da buttare". Scadono i permessi per parcheggiare le auto dei residenti nelle zone a pagamento. 150 euro la tariffa massima.

Avete una o più mattinate da "buttare"? Siete tra coloro che debbono pagare la tassa annuale per parcheggiare la propria auto nelle strisce blu? Bene (si fa per dire), armatevi di santa pazienza e preparatevi a una full-immersion in giro tra caf e uffici comunali, libretti di circolazione e documenti, modelli e stampati. Ah, non dimenticate i soldi, che poi sono la cosa che più conta, e preparatevi a pagare, anche col bancomat, se l'avete. A seconda di dove abitate vi dovrete recare negli uffici della circoscrizione (o meglio, Municipalità) di appartenenza, dalle 8.30 alle 13.30 per avere le informazioni che vi servono, ma se siete "tecnologici" potete trovare tutte le spiegazioni sul sito dell'ANM, e da lì potete anche estrarre e stampare la modlistica necessaria. Negli uffici di via Morghen, tanto per fare un esempio, si debbono recare i residenti di Vomero e Arenella. Terzo piano (c'è l'ascensore) e tanta gente in attesa, un numeretto per fare la fila, un signore a dare informazioni e tre impiegati con le facce "appese" (e ti credo, con quella folla) a barcamenarsi tra fotocopie, stampati e carte d'identità, numeri di targa e settori per la sosta. Troverete tanti anziani, perchè di mattina i nonni sono indispensabili per fare questi servizi scoccianti, e preparatevi a sentire le solite lamentele, e cioè che si paga troppo, che l'aumento da 10 a 150 euro è eccessivo, che comunque il pagamento non assicura il diritto al posto auto, che poi a seconda delle zone ci stanno sempre anche i parcheggiatori abusivi, che i commercianti occupano i posti senza pagare, che i motorini pure non pagano, che i vigili non passano mai, che gli ausiliari chi li vede mai, e via dicendo. Sempre le stesse storie, gli stessi racconti, gli stessi disagi. Tutti parlano, tutti pagano, niente cambia. Non è cambiato finora, non cambierà niente neppure adesso che la stragrande maggioranza delle persone dovrà pagare con un aumento spropositato, fuori da qualsiasi logica. A proposito di aumenti: se avete qualche dubbio, andate a un qualsiasi Caf e fatevi rilasciare il modello ISEE: può pure darsi che non dobbiate pagare per forza quei 150 euro che tutti dicono di dover pagare. E comunque nessuno canti vittoria troppo presto, perchè tra qualche mese si ricomincia: quest'anno si è pagato in ritardo, ma il 2018 è alle porte...

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" Storie e storielle. Fatti e fattacci. Il bello e il brutto. Insomma, un po' di Napoli. Mario Amitrano 50 anni, napoletano d.o.c., giornalista ""da sempre"". "

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