Storie&Controstorie

Storie&Controstorie

Romana perde il borsello con soldi, assegni e documenti: un napoletano lo ritrova e lo riconsegna

Una sorta di caccia al tesoro al contrario

Una storia a lieto fine. Di bontà, serietà e correttezza. Protagonista un napoletano. Si chiama Umberto, ha 50 anni ed è del Vomero. Nel viaggio di ritorno dalle vacanze estive, assieme a moglie e figlia, si è fermato in un'area di sosta sull'autostrada Roma-L'Aquila. "Mia figlia -racconta- soffriva un po' per il mal d'auto, e per farla stare meglio abbiamo deciso di interrompere il viaggio per qualche minuto. Ad un certo punto, sotto una panchina, ho visto un borsello da donna. Spinto anche da mia moglie, dopo un'iniziale titubanza, l'ho preso e l'ho aperto. Dentro c'erano un portafoglio e alcuni libretti di assegni, oltre a qualche carta di credito e a 2.250 euro in contanti. All'interno del portafoglio -continua Umberto- c'era un documento di una signora residente a Roma, ma non c'era alcun numero di telefono. Per fortuna all'interno ho poi trovato un foglio con un piccolo timbro su cui c'era il nome di un'azienda agricola". Insomma, una piccola caccia, non al tesoro, ma per restituire un tesoro. "Ho fatto una ricerca su internet -prosegue Umberto- e ho trovato finalmente un numero di cellulare. Mi ha risposto una signora. Le ho chiesto come si chiamava per vedere se era lo stesso nome riportato sul documento che avevo trovato nel borsello. In un primo momento la signora deve aver pensato che io fossi un truffatore -spiega Umberto- e ha interrotto bruscamente la telefonata quando le ho chiesto se aveva perso qualcosa. Quando l'ho richiamata il tono della conversazione è cambiato, perchè la signora si era finalmente accorta di aver davvero perduto il borsello. Si è scusata. Mi ha spiegato che si era fermata in quella piazzola di sosta qualche minuto prima. Ci siamo dati appuntamento ad un distributore di benzina all'uscita di Avezzano e ci siamo conosciuti. Si chiamava Flavia, una signora molto per bene -conclude il signor Umberto -. Mi ha spiegato che assieme al marito, che era lì con lei, ha un'azienda agricola nella zona terremotata di Norcia. Quei soldi le servivano per pagare alcuni debiti. Sia lei che il marito si sono commossi, mi hanno raccontato delle grosse difficoltà economiche che stavano attraversando. Alla fine hanno insistito tantissimo per fare un piccolissimo regalo a mia figlia, alla quale la signora ha regalato anche una sua collana alla quale teneva tanto. E' stato il loro modo per ringraziarci". Una bella azione. Una bella storia. Da raccontare e raccontare.

Storie&Controstorie

" Storie e storielle. Fatti e fattacci. Il bello e il brutto. Insomma, un po' di Napoli. Mario Amitrano 50 anni, napoletano d.o.c., giornalista ""da sempre"". "

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • I classico Napoletano

Torna su
NapoliToday è in caricamento