Venerdì, 19 Luglio 2024
Storie&Controstorie

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A cura di Mario Amitrano

Vomero

Addio al vigile Biagio, simbolo del Vomero

Il suono del suo fischietto era un richiamo fermo ma gentile tra Piazza Vanvitelli, via Scarlatti e via Bernini.

Addio al vigile Biagio.

Al Vomero lo conoscevano tutti, e in particolare tra Piazza Vanvitelli, via Scarlatti e via Bernini, dove il suono del suo fischietto era sempre un richiamo fermo ma gentile, inflessibile ma educato, rigoroso ma umano.

Uomo d'altri tempi, libretto delle contravvenzioni sempre sotto al braccio, Biagio Russo era andato in pensione da poco, e la sua scomparsa lascia un velo di malinconia in tutto il quartiere. 

Lo ha ricordato, con un post davvero commovente, Diego Venanzoni, vomerese doc e consigliere regionale della Campania. Queste le sue parole su Facebook:

"Biagio ERA L'AMICO DI TUTTI.

L'uomo in divisa per antonomasia, Biagio era "IL VIGILE URBANO"

Sempre lì al suo posto, un modo antico di interpretare il ruolo con rigore ma sempre con l'equilibrio che gli consentiva di affrontare con sapiente regia anche questioni spinose.
Quel sorriso, quel piccolo ghigno ed il suo sguardo a distanza che in un attimo ti facevano capire se potevi sostare qualche minuto senza essere d'intralcio o se dovevi andar via.
Sapeva essere anche inflessibile ma la sua simpatia era tale che accettavi volentieri il suo fischietto che in un attimo richiamava l'attenzione di tutta la piazza.
E sì... quella piazza Vanvitelli al Vomero che che lo aveva designato "Sindaco", tale era l'attaccamento al suo lavoro, tale era l'affetto di tanti semplici cittadini verso lui.
Buon viaggio Biagio, resterai IL VIGILE URBANO del cuore di tanti di noi..."
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