Storie&Controstorie

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Il Vesuvio piange e in Paradiso fanno festa

Diego Armando Maradona uno di famiglia. Impossibile trattenere le lacrime

Il Vesuvio piange, gli scogli sono grigi e il mare va a nascondersi, San Gennaro mette l'abito buono, Pino Daniele scrive la canzone più bella. In Paradiso fanno festa. Dio aspetta l'altro Dio, quello del pallone, quello che il mondo intero ancora fa fatica a credere che ci abbia lasciato davvero. Le immagini del nostro dolore stanno facendo il giro del mondo. Le nostre lacrime senza vergogna. Gli occhi rossi, il cuore a pezzi. Uno di famiglia, Diego. Quanta verità in tre parole. Uno di famiglia. Fratello, figlio, padre. Un immortale, Diego. Lo stadio, il suo stadio sarà suo per sempre. E noi saremo sempre tuoi, Diego. 'O mamma mamma mamma, 'o mamma mammma mamma, sai perché mi batte il corazon...ho visto Maradona, ho visto Maradona, uè...mammà, innamorato sòn. Le mie lacrime. Le nostre, le vostre. E pure le tue, Diego. Quante lacrime anche adesso, per quelli che senza vergogna ci stanno offendendo e stanno offendendo te. Ci stanno vomitando addosso di tutto. Ma noi, come sempre, siamo e saremo superiori. Silenzio. Ora si piange.

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" Storie e storielle. Fatti e fattacci. Il bello e il brutto. Insomma, un po' di Napoli. Mario Amitrano 50 anni, napoletano d.o.c., giornalista ""da sempre"". "

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Commenti (1)

  • Che faciloni siamo dicendo che tutti che muoiono vanno in paradiso, ma la bibbia la leggete? Facciamo attenzione che Dio è un Dio geloso, nonostante sia misericordioso, ci ha dati dei comandamenti ben precisi, con amore e rispetto per la professionalità del personaggio, ma in paradiso ci vanno coloro che fanno la volontà di Dio, ne affemminati, malfattori, ubriachi, drogati, prostitute, persone di uguali unioni sessuali, vedranno il paradiso se non si ravvedono. E non mi dite che sono all'antica, perché io trovo pace e serenità andando ai piedi di Dio. Per molti parlare del Signore è tabù poi, la salvezza è personale.

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