Storie&Controstorie

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Ambulanti a gogò sulle spiagge. È di nuovo "guerra" tra gli abusivi di Licola e Varcaturo

Multe per tutti: chi vende e chi compra. Ma i divieti sono sempre esistiti. Difficile, quasi impossibile, farli rispettare

Cocco, noccioline, granite, gelati e collanine. Sulle spiagge di Licola e Varcaturo, come ogni anno, è ricominciata la “guerra” degli ambulanti. Da maggio a settembre, tempo permettendo, chilometri e chilometri percorsi avanti e indietro, da un lido all’altro, in cerca di clienti.

Giosuè, per esempio, vende cocco da anni a ritmo di canzoncine. E poi Luigi vende granite: un blocco di ghiaccio lo paga 3 euro, e ne ricava un bel po' di bicchieri che poi riempie con succo di limone, menta, orzata e vende a un euro l’uno. Il popolo degli ambulanti è vario: molti, moltissimi gli extracomunitari. Li chiamano ancora "vu' cumprà": ci sono gli africani, sempre tantissimi, del Marocco in particolare, e poi cinesi, molti anche dal Bangladesh. E poi, ovviamente, ci sono i napoletani.
Tre cd (falsi, ovviamente) costano 5 euro, i massaggi delle cinesi partono dai 10 euro. E poi le solite cianfrusaglie: collanine, braccialetti, occhiali e anelli. Giocattoli, palloni e salvagente. E poi cappelli, costumi, teli-mare, fermagli per capelli, cover per i telefonini e pagnottielli per quelli che la frittata l’hanno dimenticata a casa. La “guerra” degli ambulanti è ricominciata.

Giosuè, il venditore di cocco che canta

Tutto falso, tutto vietato. Il nuovo Ministro degli Interni Salvini ha promesso multe per tutti: chi compra e chi vende. La norma, a tal proposito, però c'è sempre stata. Ed è sempre stato difficile, quasi impossibile, farla rispettare.

Vedremo come andrà nell'estate 2018, ormai già in fase avanzata.

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" Storie e storielle. Fatti e fattacci. Il bello e il brutto. Insomma, un po' di Napoli. Mario Amitrano 50 anni, napoletano d.o.c., giornalista ""da sempre"". "

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