Le maschere dietro le quinte

Berlusconi, il suo popolo diserta la Mostra d'Oltremare. Saviano, Cosentino ha in pugno il presidente. Infine De Luca, non accetta la sfida di Fico

«È una manifestazione organizzata in 48 ore, è difficile immaginare un'adesione così massiccia». Così Berlusconi giustifica la scarsa adesione alla manifestazione del Pdl al padiglione 6 della Mostra d’Oltremare a sostegno di Stefano Caldoro.


Non c’è alcuna ventata di freschezza nelle sue parole, l’incontro si esplica nella solita arringa contro i comunisti, i giornalisti e le toghe rosse. A proposito dell’inchiesta di Trani, il creatore del Partito della libertà, dichiara che le pressioni all’autorità di garanzia per chiudere le trasmissioni a lui non congeniali erano necessarie per mantenere vivo il principio della democrazia.


Roberto Saviano a pochi giorni dalle elezioni, parla delle truffe ai cittadini, dalla finta delegittimazione di Cosentino all’imbroglio del codice etico del Pdl. Per lo scrittore di Gomorra, il coordinatore regionale ha la possibilità di far tornare la crisi rifiuti in meno di 48 ore, questo presunto potere gli consente di tenere in pugno anche il presidente del Consiglio: «La vicenda dei rifiuti è stato un grande affare. Per la destra e per la sinistra. E se un politico come Cosentino, indagato per i rapporti con i casalesi, gode di un tale ascolto a Roma è perché ha un’arma puntata alla tempia del governo: l’immondizia. Se vuole, può di nuovo riempire la regione di rifiuti».


«Tutta la vicenda Cosentino è interna all’emergenza rifiuti» - Saviano spiega che - «l’emergenza ha portato valanghe di denaro in Campania, i consorzi sono diventati strumenti di prebende, di gestione economica e occupazione del territorio. I clan e la politica si incontravano nei consorzi. Ci si chiede come mai un politico con queste pesanti accuse sia così tanto ascoltato da un primo ministro. Un politico che per tutti sarebbe pesante da tenere vicino. Ma la lettura che io faccio della vicenda è molto chiara. Nicola Cosentino ha un’arma che punta alla tempia del governo: i rifiuti. Cosentino ha il potere di far saltare l’equilibrio che ha permesso al governo di eliminare i rifiuti dalla Campania».


Per Roberto Fico, il disinteresse della classe politica verso i cittadini è il motivo principale per cui votare il Movimento 5 stelle: «In questo quadro desolante è ancora più importante eleggere in Consiglio un cittadino candidato nel Movimento Cinque Stelle che porti al di fuori delle istituzioni regionali le informazioni che vogliono nasconderci e che controlli davvero il loro operato».


Alla sfida lanciata da Fico di un dibattito a quattro: «In 48 ore siamo pronti ad organizzarlo in maniera libera e trasparente, aperto a chiunque voglia partecipare e fare domande. Lo trasmetteremo inoltre in diretta streaming in modo che tutti lo possano vedere da casa propria», De Luca risponde no. A ridimensionare l’affermazione del sindaco di Salerno arriva Piero Fassino: «De Luca vuole l'incontro, ma teme si possa trasformare in un'inutile passerella di tutti i candidati. Il confronto va fatto tra i due candidati che hanno realmente possibilità di vincere».


In una nota, Sonia Alfano, europarlamentare dell’Idv fa sapere in una nota: «De Luca perde un’altra occasione per smentire se stesso ed il proprio ambiguo operato, e dimostra ancora una volta che per lui tutto ruota intorno ad interessi economici e che non sa cosa significhi fare politica al servizio della collettività. Dal candidato Roberto Fico avrebbe potuto imparare esattamente questo».


Fabio Raimo

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Ramona
    Ramona

    Il momento non è dei migliori ma è importante non perdere di vista quello che per noi è realmente importante, ci sono cose che non possono aspettare e che non possiamo trascurare. Vi lascio un link molto interessante relativo  a questo argomento trattato nel blog, https://www.europarl.europa.eu/meps/it/96760/TIZIANO_MOTTI_home.html

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