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Giovani scienziati napoletani sul tetto del mondo: la finale degli ISSNAF Awards 2018

Lorenzo Brunetti, classe '83, Guido Pagano, classe '85, Paolo Mita, classe '77 (lui napoletano d'adozione) sono in lizza per gli awards di quest'anno

Da sx: Brunetti, Mita, Pagano

Tre giovani scienziati napoletani sono tra i finalisti degli ISSNAF Awards 2018, premi dedicati ai migliori giovani "cervelli" italiani in Nord America. L'assegnazione avverrà il 22 e 23 ottobre presso l'Ambasciata italiana di Washington, nel corso dell'evento annuale di ISSNAF.
I tre partenopei in lizza sono Lorenzo Brunetti, classe '83, Guido Pagano, classe '85, Paolo Mita, classe '77.

Brunetti, nato a Napoli, è un borsista post-dottorato al Baylor College of Medicine di Houston. Laureato in Medicina all'Università Federico II di Napoli, ha completato la sua formazione clinica in ematologia e il dottorato in Medicina molecolare presso l'Università di Perugia. Negli Usa ha perfezionato un protocollo per modificare in modo efficiente il Dna di cellule del sangue normali e maligne. La sua attuale ricerca si concentra sull'applicazione di questa tecnica per scoprire nuovi meccanismi molecolari che causano la leucemia.

Pagano, napoletano, si è laureato in Fisica tra Milano e Roma e ha fatto un dottorato alla Normale di Pisa. Da tre anni è ricercatore nel Gruppo di ricerca Christopher Monroe dell'Università del Maryland, dove studia una particolare applicazione di Quantum computing: lavora sulla simulazione quantistica con gli ioni intrappolati in una trappola di Paul criogenica. Hanno di recente dimostrato che si possa utilizzare per realizzare nuovi stati di materia (cristalli temporali) e per eseguire simulazioni quantistiche di modelli di spin, irrisolvibili con i computer classici.

Infine Paolo Mita, laureatsi a Lecce, ha fatto ricerca con una borsa di studio all'Università Federico II di Napoli e dal 2005 al 2006. È ricercatore in biologia molecolare e cellulare al New York University Langone Health. Sta analizzando quali sono i possibili collegamenti con malattie che interessano l'uomo, in particolare il cancro, con retrotrasposoni Line-1.

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