Napoli tra incanto e disincanto

Napoli tra incanto e disincanto

"I nonni che lucidano le stelle", lo spettacolo dell'Istituto Comprensivo Omero-Mazzini che vede i nonni protagonisti

Bambini e nonni insieme in un progetto scolastico fatto di laboratori artistici e percorsi di lettura. Un'iniziativa di docenti a classi aperte che mira a estendersi su tutto il territorio

Rivalutare e consolidare il ruolo dei nonni in un contesto diverso da quello familiare. È stato questo l’obiettivo della rappresentazione teatrale “I nonni che lucidano le stelle”, tenutasi presso l’Istituto Comprensivo “Omero-Mazzini” di Pomigliano d’Arco. Organizzato dalle docenti delle classi quarte del plesso Mazzini, lo spettacolo è andato in scena nella palestra all’aperto dell’Istituto Omero con il patrocinio del Comune di Pomigliano d’Arco, la collaborazione del Presidente di Pomigliano Danza Pasquale Campano e  la partecipazione attiva del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Omero-Mazzini” Biagio Sepe. 

Durante lo spettacolo sono intervenuti l’Assessore alla cultura Franca Trotta e l’Assessore alle politiche sociali Mattia De Cicco, ben lieti di essere stati parte di un progetto che dalla scuola ha come obiettivo quello di estendersi anche sul territorio attraverso associazioni e laboratori. Il progetto attuato dalle docenti delle classi quarte del plesso Mazzini a chiusura dell’anno scolastico ha preso il via a inizio anno con lo slogan “Abbiamo scelto voi…nonni come amici”: un titolo che mette in risalto la figura dei nonni come protagonisti di un percorso, nonni come educatori e amici del bambino. Da questa idea sono poi partiti una serie di elaborati e laboratori artistici dove i nonni, insieme ai bambini, sono stati parte integrante del progetto.

Nel corso dell’anno scolastico i laboratori a cui hanno preso parte nonni e bambini hanno avuto come oggetto letture quali “La fabbrica di cioccolato” e “Il grande ascensore di cristallo” del  famosissimo scrittore per bambini Roald Dahl. Un ruolo fondamentale nel Progetto lettura attuato dalla scuola è stato svolto dal testo “L’uomo che lucidava le stelle” di Emanuela Nava da cui ha preso vita il titolo della rappresentazione finale “I nonni che lucidano le stelle”. Il libro della Nava non è stato scelto a caso, essendo di facile leggibilità: un insieme di storie che hanno come protagonisti bambini e temi quali il senso della vita, l’amicizia, la diversità, la solidarietà e perfino la morte.

Un lavoro di docenti a classe aperte, al cui centro c’è il ruolo del cantastorie (svolto da docenti e nonni). L’intento di questo percorso è quello di considerare la scuola nella sua apertura verso il territorio, motivo per il quale all’iniziativa hanno aderito anche assessori, con la speranza e la convinzione che questo progetto possa allargarsi e attecchirsi sul territorio attraverso associazioni e laboratori che diano alla figura del nonno la rilevanza che gli spetta nella crescita e nell’educazione del bambino.  

Napoli tra incanto e disincanto

" Bella e dannata, Napoli è la città dai due volti. Sa incantare come nessuna con le sue bellezze, i suoi misteri, i suoi luoghi. Ma al tempo stesso riesce anche a disincantare con le sue contraddizioni. Un viaggio nel ""paradiso abitato da diavoli"" che ne esalta la storia, la cultura, gli aneddoti e le curiosità, senza tralasciare spunti di critica "

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Torna su
NapoliToday è in caricamento