Napoli, quando eri la padrona del mondo...

Napoli, quando eri la padrona del mondo...

A cura di Januaria Piromallo

Cosa farò dopo morta? Un loculo a Capri. Se scompare FotoFlash muore un pezzetto dell'isola

Caro dottore e neo/sindaco di Capri Paolo Falco,

mi consenta la boutade è solo per dimostrarle il mio amore infinito per quest’isola. Ne scrivo magnificenze ma ho denunciato anche i "guasti “ della Sippic, allora scrivevo per 7, il magazine del Corriere della Sera. Mi batto come lei contro il distru/turismo a Napoli, nelle città d’arte e a Capri. Proprio dalla Costa del Sol in Spagna è partita la protesta contro il turismo selvaggio con striscioni: “Tornatevene a casa”. Anche lei ha visto durante il week end dell’emergenza idrica a Capri si stava una meraviglia grazie al divieto di sbarco alle navi gravide da scoppiare di turisti. Non abbia paura di scelte impopolari, la sua vista lunga che se la porta dietro nel cognome la premierà. Sono anni, sentito con le mie orecchie che Ermanno Zanini, top manager del gruppo Jumeirah e direttore generale del Capri Palace e del nuovissimo ristorante Zuma, suggerisce di non far pagare le tasse di sbarco, ma solo le tasse di soggiorno per chi dorme sull’isola. Certo, si calpestano gli interessi dei “caronti” locali, ma sarebbe il primo passo per arginare il turismo 'basso spendente'.

Dalla scuola di “formazione” di Ermanno e di Tonino Cacace ( fu lui che porto’ Hollywood a Capri) è uscita la più’ brava delle comunicatrici Annachiara Della Corte. La ascolti e mi ascolti, offra a Tonino un ruolo di assessore al Turismo, di “sentinella” del decoro caprese. “La vita è lotta, e se smetti di lottare, finisce la vita”, me lo ha detto l’imprenditrice Giusi Ferrazzani, napoletana caprese d’adozione. Ho lottato perché non chiudesse l’edicola storica della piazzetta, ok sono di parte, e vedere la vendita di giornali trasferita vicino ai gabinetti pubblici, è la dimostrazione di quanto la nostra professione non valga più’ niente.

Capri (4)-2

Mi dicono che anche il Guarracino, la locanda storica dove Guido Lembo, lo chansonnier piu’ famoso di Capri, incomincio’ a suonare, sia stato sostituito. Anema e Core con Gianluigi va in giro per il mondo a distruibuire sogni capresi di felicità, lo sa vero? Una strada a Guido gliela vogliamo dedicare? Ultima preghiera, non lasciamo chiudere FoTo Flash, hanno chiuso tutti, lui resiste. 50 anni della dolce vita caprese sono passati sotto i click/click di Andrea e Imma. L’affitto aumenta, i conti non tornano, lo sfratto è vicino. E’ già’ successo a Scialapopolo, quanto mi manca il suo gelato all’anguria con gocce di cioccolata. Foto Flash è l’ultimo avamposto di una Capri autentica che va scomparendo. Non lasciamo che tutto diventi una griffe. Via Camerelle sembra un hub all’aeroporto. Le due anime, commerciale e verace, possono benissimo coesistere, con sapienza che a Lei, sindaco/dottore non manca di certo. In fondo la sua Lista Civica si chiama Capri Futura. Se muore FotoFlash muore un pezzetto di Capri e dei migliori anni della nostra vita.

Capri (2)-2

P.S. Il loculo lo cerco davvero. Ma la pace eterna può’ aspettare ancora un po’. Occupiamoci adesso di armonie esistenziale.

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