El Ghor: la semplicità dell'indie rock

Sono nati nel 2003, e già tutti li conoscono. El Ghor sono scesi in piazza con due produzioni: Dada danzè e Merci Cucù. La loro forza? La semplicità stilistica indie rock!

Nati da solo sette anni e già tanto di cappello. Sono El Ghor, giovane band formatasi nel 2003, con l'obiettivo di creare sound post punk, all'interno dell'ambito indie-rock. Luigi Cozzolino, Ilaria Scarico, Luca Marino, Francesco Simeone si sono chiusi in produzione per circa tre anni. Alla fine c'è stata una ricompensa, di nome Dada danzè, primo lavoro uscito nel 2007. L'esplosione di questo album non è rimasto indifferennte alla critica italiana, tanto che poco dopo questi giovani si sono ritrovati a condividere il palco con I Giardini di Mirò.

A seguire ci sono state molte collaborazioni con tanti artisti, come Davide Arneodo dei Marlene Kuntz, Francesco Di Bella  dei 24 Grana e Luca Fadda, trombettista di F.s. Blumm. A due anni dal primo debutto, c'è stato un secondo evento: l'album Merci Cucù. È questo un buon disco in puro indie style, capace di entrare nelle orecchie per la qualità musicale e di trasportare in scenari sonori inusuali nella nostra tradizione musicale.

L'uso di liriche in più lingue tra cui prevalentemente il francese e l'attenzione per ogni singolo arrangiamento, hanno fatto di questo album uno dei più attraenti dal punto di vista musicale, di quest'ultimo periodo. Senza fronzoli, né eccessi, Merci Cucù viene ancora una volta contraddistinto dalla veste grafica di Muhe-Cozzolino e dai buoni responsi di critica dell'ambito indipendente, che permettono all'album una buona attenzione giornalistica.

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