Lo sapevi?

Lo sapevi?

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Novaria: il cantautorato senza tempo

 

Novaria, nasce da un'idea di due chitarristi partenopei Mauro Amato e Pippo Seno (produttore artistico del progetto), con l'intento di ripercorrere un filone musicale che tratta il cantautorato italiano nel pieno dei suoi significativi contesti sociali, tracciando brani, che hanno dato alla storia musicale vanto nel mondo e sperimentando nuove sonorità acustiche senza mai ledere e modificare testo e musica. 

Alla voce Anna Maria Bozza; lo studio vocale, ha percorso una certa disciplina e morbidezza per approcciare non solo all'aria di quegli anni ma per definire ancor meglio la visualizzazione del "racconto" che ogni cantautore faceva emergere, attraverso la sua esposizione. Il progetto nasce sei anni fa con la prima cover, "Generale" di Francesco De Gregori, seguendone poi altre, trasmesse in radio italiane all'estero ovvero Ungheria, New Jersey, Spagna, Australia e vanta innumerevoli critiche positive da artisti di fama nazionale ed internazionale.

Sei, è stato per loro il numero perfetto per giungere ad una maturazione e sinergia tale, da poter racchiudere il tutto in una sola parola: Disco. All'interno di quest'ultimo, molteplici le collaborazioni e nel pieno della pandemia, attraverso la collaborazione di Davide Esposito, batterista e Sergio Di Gennaro al contrabbasso, hanno riproposto la loro versione di L' anno che verrà (Lucio Dalla). A concerti fermi, si augurano l'imminente ripresa e l'uscita del singolo per poter iniziare un filone mai spento e che potrà solo che rivivere nell'animo della gente.

Potrebbe Interessarti

Torna su
NapoliToday è in caricamento