La buona novella

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Un anno di Covid, una lettrice: "Davamo tutto per scontato. Ora sogniamo anche solo un abbraccio"

La parola ai lettori di NapoliToday su un anno di Covid

La convivenza con il Covid ha modificato le nostre abitudini, azzerando o quasi i rapporti interpersonali. Abbiamo chiesto ai nostri lettori come hanno vissuto questa esperienza e cosa si aspettano per il futuro.

"Tutta questa situazione ha segnato ognuno di noi, ci ha portato dinnanzi a ciò che mai avremmo immaginato di poter vivere, privati di tante cose, ma di una in particolare, il lavoro che dà dignità agli essere umani. Vedere negli occhi della gente la disperazione, la paura di non potercela fare, di chiedersi come andrà. Ciò è molto triste. Molti davano tutto per scontato, cerchiamo la normalità, un semplice abbraccio, una chiacchierata, un caffè, piccoli dettagli che facevano la differenza. I bambini sono stati privati di tutto, non basterebbe un libro per dire tutto ciò che non va. A pagare le pene dell'inferno siamo noi inteso come popolo, anche se c'è chi continua a fregarsene. Però il gioco dell'apri-chiudi, i colori, non fanno altro che danneggiare intere categorie di lavoratori. Per il futuro speriamo di svegliarci un giorno e dire che era tutto un sogno. Speriamo infine di rivedere la serenità negli occhi di ogni singola persona".

E' la testimonianza di Imma Martinelli

La buona novella

Per chi è stanco delle narrazioni pessimistiche su Napoli, ecco uno spazio dedicato a tutto ciò di positivo che la città può raccontare

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