Domenica, 14 Luglio 2024
L'Oro di Napoli

L'Oro di Napoli

A cura di Redazione NapoliToday

Classifiche e curiosità sulla Napoli da vivere. Food, eventi, arte, cultura e tradizione: una guida sui tesori cittadini

L'Oro di Napoli

La storia della Salita dei cinesi (e il legame con l'Università L'Orientale)

Qui è stato girato il primo episodio del film L’Oro di Napoli, “Il Guappo”, che vedeva Totò tornare nella sua Sanità per interpretare don Saverio Petrillo “o’ Pazzariello”

La Salita dei cinesi collega il quartiere Sanità a Capodimonte, e rappresenta un luogo simbolo della relazione tra Napoli e la cultura cinese. Il suo nome deriva infatti dalla comunità cinese che iniziò a stabilirsi in città a partire dal 1732, quando il sacerdote Matteo Ripa, missionario per 13 anni in Cina, fondò il Collegio dei Cinesi (oggi Università degli Studi di Napoli L'Orientale) e la congregazione della Sacra Famiglia di Gesù Cristo, utilizzando il monastero dedicato a Santa Francesca Romana (tra Salita Cinesi e Vicoletto Cinesi), come luogo di formazione per giovani preti asiatici da rimandare poi in patria a diffondere il cristianesimo. Il Collegio non si dedicò solamente alla formazione religiosa, ma attraverso un convitto a pagamento, guidato da un gruppo di giovani cinesi, svolse un ruolo importante anche  nella formazione di giovani laici napoletani. Dopo l’Unità d'Italia, fu rinominato "Real collegio asiatico" nel 1868,  introdusse progressivamente lo studio di ulteriori lingue, quali l'arabo, l'hindi, il russo e l'urdu. L'Istituto non solo sfornò numerosi interpreti, ma accolse anche i funzionari diplomatici che si occupavano di mantenere e sviluppare i rapporti con l’Impero Cinese.

La storia della Salita dei cinesi

Dopo la nascita del Collegio dei Cinesi la comunità cinese a Napoli iniziò rapidamente a crescere fornendo un importante contributo all’economia locale. In particolare, si specializzò nel settore della ristorazione e del commercio, aprendo ristoranti e negozi nei quartieri più popolari. E così per ben cent’anni questi gradini costituirono lo scenario di un di un viavai di missionari religiosi e di cittadini orientali che giungevano a Napoli per avvicinarsi alla cultura occidentale. Tutto fino al 1888, quando fu chiuso il Collegio religioso ed aperta la laica Universita Orientale, cosi come oggi la conosciamo. Oggi la Salita è diventata una meta turistica per i visitatori che vogliono scoprire la storia della comunità cinese a Napoli.

La Salita dei cinesi e il cinema

Su questa Salita è stato girato il primo episodio del film "L’Oro di Napoli" di De Sica e Zavattini", “Il Guappo”, che vedeva il grande Totò finalmente tornare nella sua Sanità per interpretare don Saverio Petrillo “o’ Pazzariello”, una figura tipica dei quartieri napoletani, un giullare di strada che con i suoi strampalati spettacoli, attirava i passanti e gli abitanti del quartiere. Non solo, qui sono state girate anche alcune scene dell'indimenticabile "Ieri, oggi e domani" interpretato da Sophiia Loren e Marcello Mastroianni.

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