Martedì, 16 Luglio 2024
L'Oro di Napoli

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A cura di Redazione NapoliToday

Classifiche e curiosità sulla Napoli da vivere. Food, eventi, arte, cultura e tradizione: una guida sui tesori cittadini

L'Oro di Napoli

Quali sono le 5 Scale Sante di Napoli?

Vengono chiamate “sante” perché ricordano metaforicamente la scala percorsa da Gesù per raggiungere la stanza dove subì l'interrogatorio di Ponzio Pilato prima della crocifissione

Napoli è percorsa da oltre 200 scale che collegano zone della città rese distanti dallo sviluppo urbano. Tragitti che dalla collina raggiungono il mare, e viceversa, che rivelano percorsi segreti, scorci inediti e paesaggi mozzafiato. Oltre a queste ci sono anche 5 Scale Sante, diventate meta di pellegrinaggi soprattutto durante le festività della Pasqua. Vengono chiamate “Sante” perché ricordano metaforicamente la scala percorsa da Gesù per raggiungere la stanza dove subì l'interrogatorio di Ponzio Pilato prima della crocifissione. Percorrerle in ginocchio, recitando preghiere, consente di ottenere l’indulgenza per i propri peccati per un tempo di 100 giorni. NapoliToday vi accompagna in un tour alla loro scoperta.

SCALA SANTA DEI QUARTIERI SPAGNOLI

La Scala Santa dei Quartieri Spagnoli si trova nell’Oratorio dell’Arciconfraternita dei Bianchi dei Santi Francesco e Matteo, sulla destra dell’omonima Chiesa, in vico Lungo San Matteo. Fu costruita nel 1606 per volere di papa Paolo V. La scala, a doppia rampa, in asse con la stradina che la tocca sul lato sud, conduce in un salone dove si trova una antica statua ben conservata che rappresenta Gesù morto in attesa della resurrezione, con tutti i segni intangibili della crocifissione.

Indirizzo: Vico Giardinetto 20

SCALA SANTA DI SAN GREGORIO ARMENO

Con il Concilio di Trento venne costruita, nel 1692, all’interno della Chiesa di San Gregorio Armeno una Scala Santa con ben 33 gradini di piperno. Su questa scala si narra una storia secondo cui le monache di clausura del convento fossero obbligate a percorrerla in ginocchio tutti i venerdì di Quaresima, fino alla Santa Pasqua, come atto di profonda penitenza.

Indirizzo: Via San Gregorio Armeno 1

ECCE HOMO AL CERRIGLIO

Composta da 33 gradini in marmo, è la scalinata che unisce la Cappella, sede dell’Arciconfraternita dell’Ecce Homo al Cerriglio, e la Chiesa di Santa Maria la Nova. Una caratteristica di questa scala è che fu costruita in maniera inusuale, dall’alto verso il basso invece che al contrario, per non farla calpestare dai piedi degli operai ma solo dalle ginocchia dei fedeli, desiderosi di ricongiungersi a Dio attraverso le preghiere.

Indirizzo: Via del Cerriglio 12

CAPPELLA DELLA SCALA SANTA

La Cappella della Scala Santa è collocata nella Chiesa barocca di Santa Maria della Sapienza, in via Costantinopoli. Anticamente era utilizzata solo dai religiosi in segno di penitenza. Oggi non vi si può accedere perchè la Chiesa è chiusa da decenni e lasciata in uno stato di totale abbandono.

Indirizzo: Via Santa Maria di Costantinopoli 106

ORATORIO DELLA SCALA SANTA

L’ultimo della nostra nostra lista, ma non per importanza, è l'Oratorio della Scala Santa nel Chiostro del Complesso dei Santi Marcellino e Festo, a Largo S. Marcellino. Un piccolo edificio ora inglobato nelle strutture universitarie, realizzato nel 1772 dal celebre pittore e architetto Luigi Vanvitelli, la cui firma si legge in un’epigrafe posta sulla facciata principale. In quell’occasione Vanvitelli si occupò anche di ristrutturare la Scala Santa.

Indirizzo: Largo S. Marcellino

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