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L'Oro di Napoli

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A cura di Redazione NapoliToday

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Le 6 installazioni di arte pubblica da vedere a Napoli

Non solo opere temporanee come quelle del programma “Napoli Contemporanea” inaugurato a giugno. Le piazze e le strade di Napoli ospitano numerose installazioni, anche permanenti, realizzate da artisti nazionali e internazionali. Scopriamo quali sono le più famose

E' entrata nel vivo “Napoli Contemporanea”, la ricca programmazione di mostre e installazioni, disseminate per la città, voluta dal sindaco Gaetano Manfredi e curata da Vincenzo Trione, consigliere del sindaco per l'arte contemporanea e l'attività museale. Obiettivo del progetto è rafforzare la vocazione al contemporaneo della città attraverso una serie di iniziative pensate appositamente per spazi cittadini e siti museali che veda il coinvolgimento di artisti nazionali e internazionali. Le prime installazioni inaugurate sono quella di Antonio Marras, dal titolo "Questi miei fantasmi", realizzata al vico di San Pietro a Majella e alle Rampe del Salvatore (23 giugno), e una versione originale, in scala monumentale, della "Venere degli stracci" " di Michelangelo Pistoletto, pensata per Piazza Municipio (28 giugno). Ma oltre alle installazioni temporanee che rientrano nel programma di “Napoli Contemporanea”, esistono numerose altre opere di arte pubblica, permanenti, ospitate in piazze e luoghi simbolo della città. Scopriamo quali solo le più famose di Napoli.

"Venere degli stracci" – di Michelangelo Pistoletto

Dal 28 giugno Piazza Municipio ospita una versione gigantesca della  "Venere degli Stracci" realizzata da Michelangelo Pistoletto. Il significato dell'opera, realizzata nel 1967 dell'artista piemontese, sottolinea il legame tra antico e moderno, in una chiave che induce a riflettere sul consumismo del produrre e dell’acquistare, usare e buttare in un loop continuo. L’eleganza classica della statua di Venere si confronta con la banalità quotidiana della montagna di stracci. “Questi stracci - spiega Pistoletto - sarebbero solo dei rifiuti se non ci fosse la Venere che viene dalla storia della bellezza, della felicità, che rigenera questi stracci e che di colpo diventano opera d'arte, ritornano a vivere”. Collocare la Venere degli stracci in Piazza Municipio è un invito a cittadini e visitatori a vivere la piazza come un luogo di relazione e di dialogo quotidiano, uno modo per riscoprire e riappropriarsi della città. L’installazione è temporanea.

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