Mercoledì, 17 Luglio 2024
L'Oro di Napoli

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A cura di Redazione NapoliToday

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Le 8 cose da vedere a Pompei

NapoliToday vi accompagna in un tour alla scoperta dei luoghi da non perdere durante la tua visita al Parco Archeologico di Pompei

Pompei è stata una delle città più ricche e importanti dell’epoca romana, come testimoniano i reperti che continuano ad emergere dalla terra. Nata come insediamento osco, fu in seguito abitata dai sanniti e poi, a partire dal primo secolo a.C., conquistata dai romani divenendo meta turistica per i patrizi quando la città fu assorbita dall’espansione di Roma. Il 24 agosto del 79 d.C. poi con la violentissima eruzione del Vesuvio che nessuno sapeva ancora essere un vulcano, la città venne completamente seppellita sotto uno strato di 3 m di cenere e lapilli. La catastrofe, di proporzioni gigantesche, colpì anche le aree circostanti di Ercolano, Stabia e Oplonti. Plinio il Giovane descrisse l’evento nei suoi scritti, ricostruendo le ultime ore di una delle vittime più illustri, ovvero il filosofo Plinio il Vecchio. La città di Pompei contava circa 20.000 abitanti: con l’eruzione si stima abbiano perso la vita più di 2000 persone a causa delle ceneri, dei lapilli e delle esalazioni causate dai flussi piroclastici.

Gli scavi iniziati per volere di Carlo III di Borbone hanno permesso il recupero di una notevole quantità di reperti, utile per far comprendere gli usi, i costumi, le abitudini alimentari e l'arte della vita romana di oltre due millenni fa. La maggior parte dei reperti recuperati è conservata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, e in piccola quantità anche nell'Antiquarium di Pompei. Le prime testimonianze dell’esistenza di questa città risalgono al VII secolo a.C., ma fu con la trasformazione in colonia romana che si arricchì di monumenti e di splendidi edifici pubblici e privati. Visitare oggi gli Scavi di Pompei significa immergersi in un’atmosfera unica e fare letteralmente un salto indietro nel tempo. Ogni anno il sito archeologico insieme al Santuario della Beata Vergine dei Santo Rosario, una Basilica che raccoglie migliaia di ex-voto e che gode di una particolare venerazione da parte dei cattolici di tutto il mondo, attirano milioni di turisti da tutto il mondo. Ma vediamo quali sono le 8 cose da non perdere durante la tua visita agli Scavi di Pompei.

Il Foro

Il Foro era il centro economico, politico e religioso della città, il luogo in cui si svolgevano i dibattiti pubblici e le manifestazioni religiose. Su di esso si affacciavano i principali edifici pubblici. Originariamente era costituito da un’area non molto grande, in cui erano presenti poche botteghe, successivamente, intorno al II secolo a.C. l’area del Foro fu ampliata, e si realizzarono coperture per le botteghe, una serie di portici per proteggere il passeggio dalla pioggia e furono costruiti importanti edifici pubblici lungo i lati della piazza. L’asse della piazza divenne la facciata del Tempio di Giove, posto in asse con il Vesuvio. All'inizio dell’età imperiale, l’antica pavimentazione in tufo fu sostituita con una più bella e pregiata, in marmo travertino, i cui resti sono visibili ancora oggi.

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