Giovedì, 23 Settembre 2021
L'Oro di Napoli

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A cura di Redazione NapoliToday

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Cosa vedere nei Quartieri Spagnoli: 6 luoghi imperdibili

Dal Complesso della Ss.Trinità delle Monache alla Chiesa di Sant'Anna di Palazzo, dai murales alla Pedamentina. NapoliToday vi accompagna in un tour alla scoperta del quartiere più folkloristico della città

I Quartieri Spagnoli sono una delle zone più affascinanti e folkloristiche di Napoli. A caratterizzarli è la struttura reticolare che scende dalle alture dominate da Castel Sant'Elmo e si estende su 3 zone: San Ferdinando, Avvocata e Montecalvario. I quartieri nacquero per volontà dal viceré don Pedro di Toledo nel 1536 per acquartierare i soldati spagnoli destinate alla repressione di eventuali rivolte della popolazione napoletana, oppure come dimora temporanea per i soldati che passavano da Napoli. Fin dalla loro nascita, per l’elevata densità abitativa ed edilizia, sono sempre stati un luogo fecondo di fenomeni criminali. Nonostante l'emanazione, da parte di Pedro de Toledo, di alcune apposite leggi tese a debellare il fenomeno, il quartiere è rimasto nel tempo una zona a rischio con grandi difficoltà sociali. Solo con l’apertura, nel 2012, della stazione Toledo della Linea 1 della metropolitana di Napoli, in prossimità dei Quartieri Spagnoli, e della seconda uscita della stazione, in piazza Montecalvario, la zona ha iniziato un periodo di rinascita e riabilitazione turistica, tutt'oggi in corso. Un cambiamento fortemente voluto dalle associazioni locali che organizzano attività per bambini e ragazzi e aiutano con numerose iniziative le famiglie più bisognose. Inoltre, negli ultimi anni la zona ha acquisito una nuova conformazione urbanistica grazie all’apertura di nuovi negozi e punti di ristorazione, piccoli mercati di pesce e ortofrutticoli, che si mescolano al folklore che la zona conserva. I Quartieri Spagnoli sono oggi uno dei luoghi più visitati e fotografati dai turisti, ma anche ricercati dagli studenti universitari, italiani e stranieri, che qui prendono in affitto appartamenti o singole stanze, per la vicinanza ad alcune sedi delle Università napoletane. Ma quali sono i luoghi da visitare nei Quartieri Spagnoli? NapoliToday vi accompagna in tour alla scoperta di chiese, parchi, murales e insegne votive, nascoste tra i vichi e vicarielli del quartiere.

MERCATO DELLA PIGNASECCA

E’ tra i mercati più conosciuti e frequentati dai napoletani. Il nome del mercato e della strada che lo ospita deriva da un’antica leggenda. Si racconta che un vescovo scomunicò un pino che si seccò nel giro di qualche giorno: da qui il nome “pignasecca”. Il mercato, molto caratteristico, è ricco di numerosi stand che affollano la strada con i loro banconi stracolmi di pesce di giornata. Ma oltre ai prodotti ittici, è possibile trovare anche frutta fresca, verdura, e alimentari vari, oltre a capi di abbigliamento, biancheria intima e scarpe. Tra un acquisto e l’altro, ci si può fermare nei caratteristici chioschetti e pizzerie che offrono crocchè, zeppole e tranci di pizza a prezzi ridottissimi. Per gli amanti della trippa è doveroso fare un salto alla tripperia “Le Zendraglie”.

Mercato Pignasecca-3

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