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L'Oro di Napoli

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A cura di Redazione NapoliToday

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Le 3 chiese più suggestive di Pozzuoli

Dalla Cattedrale di Pozzuoli al Santuario di San Gennaro alla Chiesa dell'Assunta a mare, NapoliToday vi accompagna in un tour alla scoperta delle chiese più belle e famose di Puteolis

Pozzuoli (antica Puteolis) è una delle aree archeologiche più affascinanti del mondo. Affacciata sull'omonimo golfo, è situata nell'area vulcanica dei Campi Flegrei (cioè "campi ardenti"), una grande caldera attiva in stato di quiescenza. La città fu fondata nel VI secolo aC da coloni greci che le diedero il nome di Dicearchia (cioè “governo giusto”). Qualche secolo dopo, i romani la soprannominarono Puteolis per indicare i “piccoli pozzi putidi” presenti nell'area che emanavano vapori sulfurei. Durante l'impero romano, Pozzuoli divenne il più grande porto del Mediterraneo dove si detenevano i più importanti scambi commerciali dell'area. Con il progressivo sprofondamento del litorale puteolano, causato dal bradisismo (l'attività vulcanica che, in base alla pressione esercitata dai gas sotterranei, fa aumentare e diminuire l'altezza della città rispetto al livello del mare), gli abitanti furono poi costretti a lasciare, verso la fine del V secolo/inizi del VI secolo, i quartieri portuali della città e a stabilirsi sull'altura che un tempo fu, quasi certamente, l'acropoli di Dicearchia. Questa fu cinta di mura e diventò il centro fortificato per difendere la popolazione dalle incursioni nemiche. Scopriamo quali sono le chiese più importanti di Pozzuoli.

Cattedrale di Pozzuoli

Si tratta della Basilica di San Procolo martire o Duomo della città di Pozzuoli. E' un edificio molto antico, risalente probabilmente all'epoca greca o sannitica, situato sulla sommità del Rione Terra (il primo nucleo abitativo di Pozzuoli). Al suo interno ospita i resti di due edifici provenienti da epoche lontanissime: il Tempio di Augusto, del 78 aC, e il Duomo barocco della seconda metà del Seicento. Nel V-VI secolo, il tempio fu trasformato in chiesa cristiana, impiegando l'antico edificio, ma nel 1538 venne danneggiato dal bradisismo. Tra il 1636 e il 1647 la Chiesa fu poi ricostruita in stile barocco, abbattendo parte del tempio romano (anche se furono conservati gli elementi strutturali necessari), e arricchita da opere d'arte e da un campanile. Nel 1964, poi un incendio distrusse gran parte della struttura barocca, intaccando anche il complesso di epoca romana. Nonostante i restauri, non si è riuscito a salvare molto l'edificio che è stato successivamente intaccato sia dal terremoto dell'Irpinia (1980) che dai fenomeni bradisismici del 1983/4. Tra il 1994 e il 2003 poi le autorità della Campania, e il neonato Rione Terra, misero in campo un progetto internazionale che ha portato alla "rinascita" del Duomo di San Procolo. Dopo un lavoro durato 10 anni, è nato un nuovo complesso, il “Tempio–Duomo”, caratterizzato da una grande vetrata terra-cielo, un'apertura che mostra la prima parte della struttura con le antiche mura del tempio e una copertura innovativa, a cassettoni, con incastonati numerosi led.

Dove: Via Duomo

Cattedrale Pozzuoli

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