Gossip

Gossip

"Maradona ha denunciato le figlie", ma arriva la precisazione del suo manager

Come spiegato dal manager di Diego, Stefano Ceci, Maradona ha solo chiesto che vengano ascoltate dal giudice in una causa contro l'ex moglie Claudia

Diego Armando Maradona

A riportare la notizia sono stati i media argentini: secondo loro Diego Armando Maradona avrebbe intenzione di denunciare le sue due figlie, Dalma e Giannina. Nella ricostruzione degli argentini, le figlie del Pibe avrebbero sottratto 1milione e 850mila dollari, circa 2 milioni di euro, da un suo conto in una banca uruguaiana.

In realtà, come spiegato dal manager e agente del Pibe Stefano Ceci, Maradona non ha denunciato le due figlie, ma ha chiesto che vengano ascoltate dal giudice, questo nell'ambito della causa contro Claudia Villafane, ex di Maradona e madre delle due.

"Diego ha denciato da tempo l’ex moglie Claudia Villafane – ha spiegato Ceci – che si sarebbe appropriata di appartamenti a Miami e di alcuni conti correnti, tra cui questo in Uruguay, a favore di Dalma e Giannina che è stato aperto quando avevano 12 e 10 anni. Maradona non ha denunciato le figlie. Ha solo chiesto che entrambe vengano ascoltate dal giudice nella causa contro Claudia Villafane".

Potrebbe interessarti

  • Capri, in vendita casa da sogno con meravigliosa vista sul Golfo

  • I farmaci generici sono davvero uguali a quelli di marca?

  • Ogni quanto bisogna lavare le lenzuola e perché

  • Il fiore delle streghe: come riconoscere la pianta assassina e perché è pericolosissima

I più letti della settimana

  • Presunto furto in autogrill per la moglie di Gianni Nazzaro: arrestata

  • Lutto nel mondo di Un Posto al Sole, addio alla "madre" di Giulia Poggi

  • Tony Colombo elogia i piatti preparati dalla moglie Tina: "Donne italiane, curate i vostri mariti"

  • Colpo di scena: il Chelsea prova a convincere Sarri a restare a Londra

  • Il noto attore di Un Posto al Sole schiaffeggiato alla fermata del bus: il racconto

  • Un Posto al Sole, anticipazioni dal 17 al 21 giugno

Torna su
NapoliToday è in caricamento