rotate-mobile
Lunedì, 17 Giugno 2024
CATTIVI PENSIERI

CATTIVI PENSIERI

A cura di Massimo Romano

Donato "con mollica o senza" e il lato oscuro dei social

Il noto salumiere, che ha conosciuto il successo grazie a Tik Tok, ora si trova ad affrontare il voyeurismo del popolo dei social per l'omicidio della madre

Il 18 aprile, una donna di 71 anni è stata uccisa in modo efferato. Una notizia drammatica e di assoluto rilievo per Napoli e provincia. Ma quando si è appreso che la vittima era la madre di Donato De Caprio, noto ai più come Donato "con mollica o senza", automaticamente la notizia principale è diventata questa, facendo quasi passare in secondo piano gli aspetti investigativi.

In mattinata decine di avventori e visitatori si sono trovati davanti al negozio di De Caprio, a fotografare la scritta "chiuso per lutto". Un'attenzione mediatica e sociale che altro non è che l'altra faccia della medaglia del battage social che ha portato il claim "con mollica o senza" ad essere tra i più cliccati del web. 

Donato De Caprio ha ottenuto la ribalta grazie ai  video su Tik Tok in cui preparava i suoi panini. Un successo così ampio che apcuni investitori hanno deciso di aiutarlo ad aprire una sua salumeria, per accedere alla quale ogni giorno centinaia di persone accettano di fare ore di fila.

Il prezzo di questo successo, che Donato pagherà in queste ore, è che il dramma che lo ha coinvolto, l'uccisione della madre, diventerà un fatto di proprietà pubblica. Il salumiere più famoso d'Italia dovrà subire e sopportare un'attenzione morbosa dei media (salvando la pace di qualcuno) e un voyeurismo della gente superiori a quelli che riceverebbe un normale fatto di cronaca. 

È l'altra faccia dei social network. Quella che genera eroi inaspettati, ma non prevede privacy e pretende che tutto, nel bene e nel male, diventi dibattito di piazza.

Si parla di

Donato "con mollica o senza" e il lato oscuro dei social

NapoliToday è in caricamento