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Febbre a 39 e sintomi da Covid-19 in Inghilterra, una 21enne: "E' stato devastante"

Arianna, studentessa napoletana in isolamento in casa nel suo appartamento in Uk, racconta a NapoliToday che non hanno voluto farle il tampone per verificare la positività

Arianna

"Negli ultimi giorni sono stata molto male. Da un giorno all’altro, ho iniziato a manifestare sintomi di febbre, tosse e forti dolori muscolari, seguito poi da una stanchezza generale. Dopo circa 20 ore da una temperatura media di febbre e nonostante avessi iniziato a prendere paracetamolo ogni 4 ore precise, la mia temperatura sale a 39 e per tante ore è rimasta così, senza variazioni. Ho chiamato l'111, il quale mi ha messo in attesa per un po' di tempo, prima di poter parlare con qualcuno. Mi hanno fatto domande su dove vivevo, quanti anni avevo, e quali sintomi avessi. Infine mi dicono che mi richiameranno quanto prima. Onestamente le ultime ore di quel tempo in cui stavo molto male, sentivo che il mio corpo iniziava a cedere, che non bastava più la mia positività o il mio essere forte. Ad un certo punto il respiro non è stato dalla mia parte, ho iniziato a respirare con affanno, e non sentivo più nulla del mio corpo .
Mia sorella mi è stata accanto, pregando per me continuamente, prendendosi cura di me, tranquillizzandomi ed incoraggiandomi a non mollare. La mia famiglia mi ha sostenuta in preghiera, è stata presente nelle mie giornate anche da lontano, facendomi sentire amata più che mai, perché sì, in aggiunta a questo, noi siamo in Uk e loro in Italia. Persone speciali mi sono state vicine non facendomi sentire mai sola. Ad un certo punto ho iniziato a piangere e ho pregato Dio in un modo così forte e disperato, perché ero esausta ed ho sentito lui che mi diceva: 'Non ti preoccupare, io sono con te e ti proteggo'.

Così ho iniziato a pensare a tutte le altre persone che stavano peggio di me, ed anche per questo non sarei voluta andare in ospedale, per dare spazio alle altre persone. Dopo qualche ora la febbre inizia a scendere da sola, e un’infermiera mi chiama per sapere come stavo e mi chiede di nuovo quali sintomi avevo. Lei, in base a tutte le cose riferite, arriva alla conclusione che potrebbe essere il Covid-19, ma che non avrebbero potuto fare il test perché non lo fanno, non erano disponibili a quanto pare.
Infine mi dice che sarei stata bene nei successivi giorni, poiché, non avendo patologie, ed essendo in buona salute, avrei recuperato.
Passano ore e giorni la febbre non mi sale più a 39, massimo 38,5 e continuo a prendere paracetamolo ogni 4 ore. Poi si aggiungono altri sintomi, dolore in petto e raffreddore. Ancora mal di testa fortissimo e dolori fisici. Onestamente ho avuto la febbre alta durante i miei 21 anni di vita qualche volta, ma mai come questa. E’ stato devastante.
Ma puoi farcela, possiamo farcela, con fede e forza ce la possiamo fare. Ognuno deve fare la sua parte. Oggi sono in fase di recupero, mi sento stanca e avverto ancora dolori. Ma per favore state a casa, e non uscite sempre fuori con la scusa di fare la spesa. Fate la spesa una volta a settimana. Evitiamo di diffonderlo. Abbiate fiducia nei medici. L’infermieria al telefono era così carina con me rassicurandomi che non sarebbero peggiorate le cose. E chissà da quante ore stava lavorando quella donna. Bisogna credere nelle cose come bisogna credere nel fatto che noi siamo piu’ grandi di questo virus e che lo combatteremo. Ho pensato poi e se l’avessero avuto i miei genitori o i miei nonni? Beh non avrei potuto immaginare cosa sarebbe potuto succedere. Prego ogni giorno protezione sulla mia famiglia. Prego ogni giorno, ogni minuto.

So che ci sono tanti morti nel mondo, perché non importa quanti ne ha la Cina, l’Italia, o Uk, siamo una cosa sola noi, noi siamo il mondo. Basta fare distinzioni e dare la colpa a chi l’ha diffuso. Noi siamo il mondo! Per qualche strano motivo il virus e’ stato creato da noi, essere umani, e grazie all’amore di Cristo riusciremo a spazzarlo via. In questo tempo ho avuto modo ancora una volta di sperimentare la potenza di Dio sulla mia vita. Questo sarà un tempo nuovo per tutti noi. Dio è per tutti, Dio è amore. E l’amore perfetto di Dio scaccia via la paura, quindi non abbiamo paura ma crediamo che possiamo vincere. Crediamoci!
Noi siamo forti, noi esseri umani, possiamo amare e rispettare, essere cordiali, gentili, possiamo avere speranza, noi mondo intero possiamo aiutarci l’uno con l’altro . Solo così potremmo cacciare via questo brutto virus che sta arrestando vite.
Noi siamo il mondo. Rispettiamo noi stessi, e il mondo rinascerà, e noi rinasceremo!".

“Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore".
Giovanni 14.27

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Blog di Vanessa Ciccarelli su attualità, costume, viaggi e cronaca

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Commenti (2)

  • contenta = contento ;)

  • Sono contenta per te complimenti . Auguro una presta guarigione . Sei una ragazza molto coraggiosa .Io me la sarei fatta addosso anche essendo maschio . :) Buona convalescenza

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