rotate-mobile
AssaggiaNapoli

AssaggiaNapoli

A cura di Redazione

Salame di Napoli: un gruppo per tutelare il prodotto

Si riesce a mantenerne intatto il sapore grazie al lavoro delle donne che tramandano, di madre in figlia, la sapienza dell'insacco e della legatura a mano

Istituire un tavolo di lavoro per la tutela e la valorizzazione del salame di Napoli: è la richiesta avanzata al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, dal gruppo promotore del nuovo Comitato di tutela, guidato dall'imprenditrice Paola Spiezia, direttore commerciale del salumificio Fratelli Spiezia. L'istanza è stata avanzata nel corso di un incontro tecnico convocato dal consigliere delegato all'Agricoltura, Franco Alfieri che si è svolto presso la sede dell'Assessorato per affrontare le questioni tecniche relative al percorso necessario a garantire la tutela del prodotto tipico campano.

"Il salame di Napoli - ha detto Paola Spiezia - nasce nell'hinterland vesuviano ed è parte della cultura e della tradizione della nostra terra sin dal 1600. Si riesce a mantenerne intatto il sapore grazie al lavoro delle donne di queste zone che tramandano, di madre in figlia, la sapienza dell'insacco e della legatura a mano. Crediamo che tutelare le produzioni della Campania e del Sud, di aree geografiche ben definite, aiuterebbe le imprese del territorio ad affermarsi sul mercato, ma contribuirebbe contemporaneamente anche alla crescita dell'economia agroalimentare del territorio"

Salame di Napoli: un gruppo per tutelare il prodotto

NapoliToday è in caricamento