Salute

Analisi e tac solo a pagamento. L'allarme di Aspat e Federlab

Dopo lo stop provocato dalla pandemia, nei primi 6 mesi del 2021 aumentate del 70% le prestazioni in convenzione, ma la spesa è vicina alla soglia massima.

Dopo il lungo stop dovuto alla paura del Covid e ai ripetuti lockdown, la gente torna a sottoporsi agli screening. I dati dicono infatti che nei primi 6 mesi del 2021 esami e tac sono aumentati del 70%. Proprio la pandemia,  inoltre, sta determinando un nuovo e pressante bisogno di prestazioni specialistiche e specifiche analisi: "Si registra un accresciuto fabbisogno di prestazioni diagnostiche clinico-strumentali legate alle condizioni patologiche scaturenti dai controlli dell'infezione virale e dalle complesse e lunghe cure riabilitative post-covid" avverte infatti Pier Paolo Polizzi, presidente di Aspat Campania, una delle più rappresentative associazioni di categoria. Ormai, però, avvertono i centri convenzionati di Napoli e provincia, il budget è prossimo all'esaurimento e si è assai vicini al raggiungimento del tetto massimo di spesa. "Il blocco delle prestazioni in convenzione, coincidente con la riduzione dell'offerta delle strutture pubbliche, deve essere assolutamente scongiurato - spiega Polizzi - perché comporta la negazione totale dei Livelli di assistenza, con l'unica alternativa di pagare le prestazioni a carico dei cittadini ovvero di incentivare la mobilità extra regionale e, infine, della drammatica rinuncia alle cure".

"Speriamo che finalmente, con i fondi del Recovery-plan, il gap annoso tra fabbisogno e fondi stanziati sia colmato" dice incalza Gennaro Lamberti, presidente di Federlab Italia parlando senza mezzi termini di "ritardo" nelle decisioni della Regione, anche in merito allo stanziamento di un "extra-budget".

Le prestazioni

Aspat e Federlab in un'apposita nota indicano le prestazioni che i pazienti devono pagare nei centri accreditati:

Napoli città

Fin dallo scorso marzo, sono a pagamento tutte le indagini di genetica e di biologia molecolare necessarie per la tipizzazione dei tumori; le visite specialistiche di Cardiologia, specialità strettamente correlata ai postumi delle infezioni da Coronavirus; tutte le attività connesse alla diabetologia; dal 14 luglio la diagnostica per immagini: tac, risonanze, radiografia ed ecografie. Le previsioni di spesa indicano poi che per il 24 agosto verranno raggiunti anche i tetti massimi di spesa per le indagini su sangue e urine.

Provincia

A Napoli 2 nord dal 19 giugno sono finite le risorse per la Cardiologia e il 20 giugno è terminato il budget per la Medicina nucleare. Da metà luglio è toccato alle analisi di laboratorio. Agli inizi di agosto passeranno a pagamento anche tutte le attività della Radiologia e della Diagnostica per immagini. Il budget consentirà di arrivare a novembre solo per la Radioterapia. Simile lo scenario nella zona sud della città

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