Sesso: quanto ne sanno i ragazzi a Napoli e se sanno farlo

Si abbassa l'età della prima volta e aumentano i comportamenti a rischio. Mai come in questo caso prevenire è meglio che curare. In caso di dubbi o sintomi è fondamentale parlare: con i genitori e/o con il medico

Sei preparato in materia di sesso?

La domanda non è per sapere se hai letto il Kamasutra o se lo hai messo interamente in pratica. La vera questione, infatti, è se sei capace di non correre rischi inutili. Soprattutto se hai meno di 18 anni.

L’età della “prima volta”, infatti, a Napoli come in tutta Italia si è molto abbassata. Complici la tv e i social, gli adolescenti partenopei mostrano inoltre un comportamento sempre più disinibito e, soprattutto, una colossale incoscienza in ordine alle conseguenze. Non solo e non tanto in termini di gravidanze indesiderate, ma di aumento vertiginoso di malattie e infezioni della sfera sessuale: si tratta di circa 30 patologie, alcune molto gravi. Prime fra tutte l’HIV e l’epatite C. E poi la sifilide, che si credeva scomparsa in Europa da oltre 100 anni, in costante e considerevole aumento nella fascia d’età 15/25, come dimostrano i dati dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.

Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità la questione costituisce uno dei più seri problemi di salute pubblica dal momento che 1 ragazzino su 4 contrae un'infezione dopo un rapporto sessuale.

Per favorire l’informazione sui comportamenti più corretti a difesa della salute, il Comune di Napoli-assessorato alle politiche sociali e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II - Unità operativa e Scuola di Dermatovenereologia, hanno varato un progetto per la formazione specifica di 150 operatori sociali che avranno il compito di preparare i giovani ad una sessualità senza rischi e, più in generale, a stili di vita corretti, che sarà presentato mercoledì prossimo a Palazzo San Giacomo dall'assessore Roberta Gaeta e dal professori Mario Delfino e Gabriella Fabbrocini.

Nel frattempo, è bene prestare attenzione a pochi e semplici accorgimenti:

evitare i rapporti con sconosciuti

evitare di avere più partners contemporaneamente

usare sempre il preservativo

attenzione all'igiene: alcune infezioni si trasmettono non solo per contatto fisico ma anche attraverso indumenti, oggetti o luoghi

in caso di sintomi quali dolore, perdite, escrescenze e pustole, noduli nella sfera pubica e genitale, rivolgersi sempre al medico ed evitare fai da te, consigli di amici e rimedi trovati on-line: una rapida diagnosi associata alla corretta terapia, infatti, consiste di guarire senza strascichi dalla maggior parte delle infezioni

parlare: con i genitori - che all'inizio forse urleranno ma poi, come sempre, vi aiuteranno - e con il medico di famiglia o con un dermatologo 

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