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Salute

Radioterapia in 2 minuti con i nuovi macchinari 4.0

Poche radiazioni, massima precisione e uso di sistemi robotizzati per aumentare la sicurezza dei trattamenti.

Si chiamano Varian Halcyon e Varian Truebeam i due innovativi acceleratori lineari che, grazie a sistemi hi-tech robotizzati, consentono di effettuare i trattamenti di radioterapia con la massima precisione e sicurezza, concentrando le radiazioni e riducendo i tempi. A renderli operativi sul nostro territorio il centro Aktis di Marano.

Cure 4.0

Il Varian Halcyon è un sistema di ultimissima generazione che garantisce qualità e velocità senza precedenti per eseguire trattamenti radioterapici personalizzati, di altissima precisione e con tempi di erogazione notevolmente ridotti.

E' il terzo macchinario di questo tipo installato in Italia, e riesce a garantire prestazioni 2 volte più veloci rispetto ai trattamenti standard, garantendo così un’importante riduzione delle liste d’attesa.

Il Varian TrueBeam è una piattaforma evoluta per il trattamento radioterapico di pazienti oncologici che consente una precisione sub-millimetrica grazie al posizionamento ottimale del paziente attraverso un lettino robotizzato in grado di muoversi con sei gradi di libertà, sincronizzando l’irradiazione con l’andamento respiratorio del paziente e garantendo così la massima precisione anche in quei distretti soggetti necessariamente al movimento come polmoni e addome. Grazie alla tecnologia definita “Flattening Filter Free”, inoltre, consente di erogare radiazioni in dosi molto elevate, e mirate, in pochi secondi: la medesima quantità di radiazioni ionizzanti è somministrata in un numero inferiore di sedute, con minori disagi per il paziente.

Il costante monitoraggio dei movimenti durante il trattamento, mediante sistemi basati su tre telecamere per la ricostruzione 3D e un’alta automazione del lettino, caratterizzano poi Identify, innovativo e avanzato sistema di radioterapia cerebrale di precisione ultramillimetrica. Grazie all’innovativo sistema per radiochirurgia “HyperArc”, il nuovo acceleratore può trattare contemporaneamente più metastasi cerebrali multiple in una sola seduta di pochi minuti. E' possibile colpire con un’elevata dose di radiazioni solo le parti ‘malate’ dell’encefalo, preservando quelle sane, con positive ricadute sia sulla sopravvivenza del paziente che sulla qualità della sua vita.

"Grazie a queste innovazioni - dice Salvatore Tecame direttore sanitario del Centro Aktis - i pazienti oncologici campani potranno contare su una dotazione tecnologica di altissimo livello, con la possibilità di essere curati al meglio delle potenzialità offerte dalla moderna radioterapia".

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