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Salute

Emergenza sangue: l'appello del direttore dell'Asl Napoli 1 Centro

Ciro Verdoliva, direttore dell'Asl Napoli 1 Centro: “Donare dovrebbe essere un’abitudine”

Anche in estate i punti di raccolta del sangue dell’ASL Napoli 1 Centro sono in piena attività, senza alcuna riduzione o sospensione estiva e senza necessità di prenotazione.

L’Asl ricorda che le donazioni possono essere effettuate dal lunedì al sabato (giorni feriali), dalle ore 07,30 alle ore 11,30.

Dove donare il sangue

Dal lunedì al sabato, dalle 07,30  alle 11,30, con la sola eccezione di lunedì 15 agosto, è possibile donare il sangue a

Servizio Trasfusionale P.O. Ospedale del Mare, via Enrico Russo n°11

Servizio Trasfusionale P.O. San Giovanni Bosco, via Filippo Maria Briganti n°255

Servizio Trasfusionale P.O. San Paolo, via Terracina n°219

da lunedì 22 agosto, dalle ore 07,30 alle ore 11,30 sarà attivo anche il Servizio Trasfusionale P.O. dei Pellegrini in via Portamedina alla Pignasecca n°41.

«La nostra speranza – dice il direttore generale Ciro Verdoliva - è che i napoletani rispondano come sempre, dimostrando generosità e solidarietà, così da sensibilizzare il resto della cittadinanza e trasmettere un messaggio forte. La donazione di sangue dovrebbe essere un’abitudine, perché il sangue non si fabbrica, si dona, e donare il sangue significa donare la vita».

Donare il sangue: cosa sapere

• Il sangue è indispensabile per affrontare le emergenze del Pronto Soccorso, della Chirurgia d’Urgenza, delle Rianimazioni e delle Terapie intensive;

• È indispensabile per affrontare una complicanza durante un intervento chirurgico o un parto difficile;

• È un supporto fondamentale per affrontare le terapie antitumorali;

• È indispensabile per i pazienti affetti da anemia cronica che periodicamente e per tutta la vita devono effettuare una trasfusione o come ad esempio succede ai pazienti microcitemici/talassemici.

In questi mesi c’è stato un progressivo calo delle donazioni in tutta Italia e il fenomeno nella nostra Regione Campania è molto evidente, spiegano all'Asl, ma non c’è stata una diminuzione della richiesta di sangue. E' forte il rischio che alcuni interventi chirurgici programmati debbano essere rimandati e che a molti pazienti non possa essere garantita la terapia trasfusionale.

Come si dona

Può donare chiunque abbia un'età compresa tra i 18 e i 65 anni.

Per donare bisogna recarsi presso i Servizi Trasfusionali, muniti di un documento di riconoscimento e 

  • non è necessario essere completamente a digiuno: la mattina è ammessa una leggera colazione con biscotti e bevande a base d’acqua (the, caffè, succo di frutta, spremute). Sono da evitare le bevande a base di latte e cornetti o dolci farciti; 
  • il donatore deve essere in buona salute, qualsiasi assunzione di farmaci deve essere dichiarata durante la visita con il medico che deciderà in merito; 
  • qualora il donatore si curasse con farmaci antiipertensivi, è necessario che assuma la compressa come di solito. Il medico deciderà se il farmaco è compatibile con la donazione;
  • può essere necessario che passi un periodo di tempo variabile da settimane a mesi per poter donare in seguito a: intervento chirurgico; un tatuaggio: una vaccinazione; una malattia; un viaggio o un soggiorno in zone ad endemia malarica o malattie tropicali o altri virus; una febbre.
  • il donatore non deve assumere droghe o avere comportamenti sessuali a rischio. Un colloquio assolutamente privato e nel pieno rispetto della privacy con il medico, dirimerà ogni dubbio 
  • il donatore deve compilare un questionario.

Un medico dirà se, in base ad appositi esami pre-donazione e alla storia clinica di ciascuno, si potrà donare o meno.

Nella sala prelievi personale altamente specializzato procederà quindi alla raccolta del sangue.

Tutta la procedura dura al massimo 30 minuti.•

Dopo un velocissimo ristoro, sarà possibile tornare alle normali attività quotidiane.

Screening e prevenzione per i donatori

Il sangue dei donatori viene approfonditamente analizzato per individuare possibili malattie che potrebbero essere trasmesse ai riceventi: epatite, B, C, HIV, sifilide, lo stato funzionale del fegato, del rene, del metabolismo in generale, colesterolo ed i trigliceridi, fanno parte del pattern di esami effettuati sul sangue del donatore.

A giudizio del medico, tutti gli esami del sangue possono essere effettuati, ad esempio il PSA per gli uomini adulti o gli esami tiroidei. I risultati saranno spediti per posta al domicilio del donatore. Con la visita e gli esami del sangue, la salute del donatore è periodicamente monitorata. Possiamo considerare quindi la donazione un vero atto di prevenzione e, come si sa, prevenire è meglio che curare

"Donare il sangue è una grande occasione per dimostrarsi sensibili e solidali - scrive l'Asl Napoli 1 Centro - Donare non significa solo aiutare un proprio parente o amico malato, ma è una scelta personale di apertura e solidarietà verso tutti gli altri e che fa bene anche a se stessi".

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