Venerdì, 23 Luglio 2021
Salute

Prevenzione e gestione delle fratture da fragilità: lo stato di attuazione del nuovo atto d'indirizzo regionale

L'atto contiene le indicazioni procedurali per la più efficiente ed efficace prevenzione e presa in carico dei pazienti soggetti a fratture da fragilità

Mercoledì 21 luglio 2021 - Ore 13.30 – 16.30, presso l’Auditorium della Direzione generale per la tutela della salute al Centro Direzionale di Napoli, Isola C/3 esperti e rappresentanti delle istituzioni si confronteranno sul tema delle “Fratture da fragilità: prevenzione, gestione e presa in carico del paziente”.

Per fare il punto sul recepimento e l’attuazione dell’Atto d’indirizzo regionale protocollo n. 2020.0235018 del 19.05.2020 che prevede nuove linee operative per l’individuazione, la presa in carico e la gestione efficiente ed efficace dei pazienti con fratture da fragilità, ai lavori interverranno Antonio Postiglione direttore generale Tutela della salute e coordinamento del Sistema Sanitario Regionale; Pietro Buono dirigente STAFF- Funzioni di supporto tecnico-operativo Direzione generale Tutela della Salute e coordinamento del Sistema Sanitario Regionale; Maria Rosaria Romano direttore UOD Assistenza ospedaliera Regione Campania; Ugo Trama dirigente UOD Politiche del farmaco e dispositivi; i Prof. Annamaria Colao, Antonio Del Puente, Giovanni Iolascon, Maria Triassi; i dott. Cristiano Coppola , Mariano Fusco, Francesca Futura Bernardi oltre a rappresentanze dei gruppi operativi delle realtà sanitarie aziendali territoriali. A moderare, tra gli altri, i Prof. Nicola Ferrara direttore Scuola di Specializzazione in Geriatria, Ordinario di Medicina Interna dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Nicola Orabona Trauma Center UOC Ospedale del Mare.

L’emergenza pandemica in corso sta imponendo una dura prova al nostro sistema sanitario nazionale - spiega il consigliere dell’Ordine dei Medici di Napoli e Provincia Prof. Mario Delfino, tra i promotori della stesura dell’Atto di indirizzo – per quanto sia impegnata in uno sforzo senza precedenti per risolvere le problematiche connesse all’epidemia di Sars-Cov2 che continua a richiedere nuovi spazi di assistenza territoriale ed ospedaliera, la Regione Campania con grande lungimiranza non ha mai abbassato la guardia su fronti fondamentali quale decisamente è quello della prevenzione e dell’assistenza ai pazienti affetti da fratture da fragilità”.

“Le fratture da fragilità, infatti – spiegano gli ortopedici di Pronto soccorso che partecipano ai lavori - non solo costringono i pazienti ad accedere al pronto soccorso, ma hanno un alto rischio di mortalità dal momento che i pazienti che ne sono colpiti sono già avanti con gli anni. Mai come in questo periodo, dunque, nella nostra regione, appare necessario ed urgente attuare modelli assistenziali innovativi che consentano di fare prevenzione, curare e tutelare i pazienti e in particolare i pazienti più fragili come, appunto, quelli a rischio frattura”.

L’atto di indirizzo, in particolare si propone di implementare la prevenzione e la corretta presa in carico del paziente fragile, inserendolo in una rete controllata di diagnosi, di cura, di riabilitazione, migliorando l’accessibilità alle prestazioni specialistiche secondo un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale dedicato, e promuovere una rete di coordinamento e cooperazione interdisciplinare con gli specialisti ambulatoriali ed i medici di medicina generale.

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