Gravidanza e diabete: sul mercato il primo dispositivo per il monitoraggio continuo della glicemia

Non ha fili, è pratico, comodo e facile da indossare. Ecco di cosa si tratta e quando serve

La gravidanza presenta non pochi rischi per le donne affette da diabete. Se non tenuto sotto controllo, infatti, può associarsi a severe complicanze sia per la mamma che per il nascituro: ipoglicemia, ittero, infezioni urinarie, malformazioni fetali, aborto, morte tardiva del feto (3 trimestre), parto pretermine, eccessivo sviluppo del feto (macrosomia). 
E' evidente quindi la necessità di opportune precauzioni, prima e durante la gravidanza, che consentano di mantenere il più possibile vicino alla norma per tutto il periodo della gravidanza i livelli di glucosio nel sangue che, ovviamente, vanno monitorati accuratamente e continuamente.

Un aiuto per tutte le donne con diabete che stanno per diventare mamme arriva da un nuovissimo dispositivo presentato nel corso del 14° Congresso "One day on Hyperglycemia in Pregnancy", l'appuntamento annuale che riunisce gli esperti internazionali del settore per fare il focus sulle best practices e le migliori novità per gestire il diabete in gravidanza.

L'importanza di pianificare

È ormai noto da tempo che la gravidanza nelle donne con diabete deve essere programmata al fine di ottenere un rapido e stabile miglioramento dei valori. Una donna affetta da diabete, infatti, dovrebbe tentare di arrivare ad una situazione di compenso prima di iniziare la gravidanza, sia per ottenere un buon livello della glicemia nelle prime settimane di gestazione, cioè quelle in cui iniziano a svilupparsi gli organi del feto, sia per raggiungere e mantenere un buon controllo metabolico, fondamentale per la salute a lungo termine di mamma e bambino.
"Una donna con diabete dovrebbe avere un controllo glicemico stabile - spiega Elisabetta Torlone, endocrinologa e coordinatrice del Gruppo di studio intersocietario AMD SID Diabete e Gravidanza - così da proteggerla da preoccupazioni e paure legate alle complicanze anche gravi per la madre e per il figlio. Il periodo di gestazione deve poter essere vissuto come uno dei momenti più belli nella vita di una donna e di una coppia, anche se poi si scatenano inevitabili sentimenti di apprensione e di preoccupazione”.

Il monitoraggio in continuo della glicemia

Se una mamma in attesa non ha un buon controllo glicemico, sono necessarie strategie terapeutiche necessarie.
Tra le strategie terapeutiche non più opinabili, il supporto della tecnologia del monitoraggio in continuo della glicemia (rt-CGM) rappresenta uno strumento che fa la differenza in una situazione delicata come la gravidanza. Per tutta la durata della gestazione il controllo glicemico deve essere il più possibile stabile e dentro definiti valori glicemici (63-140 mg/dl) come raccomandato dalla più recente Consensus Internazionale sul tema dei targets glicemici – precisa Angela Napoli, Medico Specialista in Endocrinologia e Diabetologia e Medicina Interna dell'Ospedale Sant'Andrea di Roma dipartimento di Medicina Clinica e Molecolare, dell’università Sapienza – La tecnologia (oggi sempre più semplice e accurata) insieme al continuo percorso educazionale,  rappresentano i compagni di un’avventura unica per ogni donna, ancor più delicata in presenza di diabete”. 
Fino ad oggi, nessuna tecnologia appartenente alla categoria di rt-CGM era ancora stata approvata per questa indicazione; tuttavia, le evidenze scientifiche hanno confermato l’impatto in termini di esiti neonatali e materni, come anche l'elevata accuratezza del dato per tutti i valori glicemici e del dato predittivo per le ipoglicemie dell’rt-CGM. 
Oltre a colmare un vuoto in primis regolatorio
- conclude Napoli - questa opzione rappresenta sempre più una scelta consapevole per raggiungere un buon controllo metabolico, per gestire le necessarie modifiche della terapia che si rendono necessarie nel corso della gravidanza e per poter garantire la massima flessibilità”.

Il nuovo dispositivo per il monitoraggio in continuo della glicemia in gravidanza

La soluzione per tutte le gravidanze complicate dal diabete nelle sue varie forme (circa il 12-15% di tutte le gravidanze) arriva dalla tecnologia, con il primo dispositivo per le donne in gravidanza approvato con marchio CE in grado di monitorare in continuo la glicemia: un'opzione terapeutica scientificamente provata in grado di migliorare la salute e la qualità di vita di mamma e nascituro. 
Il dispositivo si chiama Dexcom G6 ed è un sistema semplice e accurato che aiuta a stabilizzare il controllo glicemico materno e a ridurre i rischi per il bambino quali la macrosomia neonatale e altre complicazioni. Piccolo e discreto, molto comodo da indossare perché patch e senza fili, è stato approvato per l'uso su diverse zone del corpo tra cui il braccio, dove ha riscosso maggiore successo e dimostrato massima accuratezza.

La misurazione è costante e continua (ogni 5 minuti), ed il dispositivo è dotato di una funzione smart, grazie alla quale può inviare al proprio smartphone le informazioni sui valori glicemici in tempo reale (aggiornate ogni 5 minuti), con avvisi personalizzabili per l’iperglicemia e l’ipoglicemia, anche quando imminente, e con la possibilità di condivisione immediata dei dati su altri dispositivi, garantendo la tranquillità dei propri cari e aiutando tutte le donne affette da diabete a vivere con maggiore serenità il momento unico della gravidanza.

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