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Cura della persona

Resilienza: tutto quello che c'è da sapere nel libro dello psichiatra napoletano D'Ambrosio

Esperto di traumi, il saggista ha raccolto in un volume tecniche e segreti per acquisire resilienza, quanto mai necessaria in questi tempi bui

La resilienza non è un dono, ma una capacità da acquisire e sviluppare attraverso apposite tecniche. "Resilienti non si nasce, ma si diventa" spiega infatti Antonio D'Ambrosio, psichiatra e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale che al riguardo ha scritto un libro dal titolo inequivocabile: "Educare alla resilienza", edito dalla Franco Angeli. Si tratta dell'ultimo lavoro dedicato dal noto professionista e saggista ai traumi - quanto mai di attualità in questi tempi bui, tra venti di guerra e curve pandemiche oscillanti - dopo il libro “Il Disturbo Post traumatico da Stress”; “La Memoria del Testimone. La tecnica dell'intervista cognitiva con l'adulto e il minore" dedicato alle tecniche di ricostruzione delle memorie delle vittime; “La sindrome dei falsi ricordi"; “Il disturbo dissociativo d'identità. Il trattamento cognitivo-comportamentale". 

Superare l'ansia

"Con questo manuale concludo il mio approfondimento sulle varie problematiche psicopatologiche riguardanti il trauma - spiega il professor D'Ambrosio, che attualmente insegna riabilitazione psichiatrica cognitivo-comportamentale presso l'Università degli Studi di Genova ed è direttore del Cbt Clinic Center di Napoli - Focalizzo l'attenzione sulla resilienza, che è un costrutto complesso, in grado tuttavia di essere appreso ed insegnato, con un miglioramento del benessere dei soggetti sottoposti a trattamento. Questo vale soprattutto dopo un periodo di pandemia, non soltanto per coloro che si trovano ogni giorno in prima linea - i cosiddetti professionisti dell'aiuto - ma per chiunque intenda riorganizzare la propria vita dopo un forte stress o di disagio socio lavorativo che porta ad una condizione di burnout. Per ritrovare se stessi, rialzarsi e superare un momento di difficoltà".

La prefazione è firmata da Mario Amore, ordinario di Psichiatria della Scuola di Medicina dell'Università degli Studi di Genova. Al manuale hanno collaborato le dottoresse Beatrice Santeramo e Valeria Adiletta. All'interno del volume sono illustrate, con riferimenti bibliografici, le varie dimensioni della resilienza, da quella psicologica e biologica sino a quella ecologica.

I diversi componenti della resilienza

Un apposito e ampio spazio è quindi riservato alla pandemia da Covid-19, definito evento traumatico legato alla categoria delle catastrofi naturali, che ha colpito ogni individuo e ha avuto ripercussioni psicologiche di lieve o grave entità su gran parte della popolazione mondiale. In particolare, per il professor D'Ambrosio "le persone che hanno sofferto o hanno vissuto la pandemia come un trauma che li ha destabilizzati, potrebbero aver bisogno di un training psicoeducativo, questo vale soprattutto per i professionisti dell’aiuto che si trovano spesso a prendere decisioni cruciali per la vita di altri individui. La consapevolezza di una precarietà per le condizioni generali di salute, la limitazione nella percezione degli orizzonti della vita quotidiana degli individui, hanno determinato la crescita del disagio psicosociale, dell'ansia e dell'angoscia", conclude D'Ambrosio che nel volume, tra l'altro descrive nel dettaglio le principali caratteristiche ddella resilienza ovvero gratitudine, ottimismo, autoefficacia, flessibilità

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