Cosmetici eco-bio: perché sceglierli e dove trovarli a Napoli

Sono fatti esclusivamente con ingredienti naturali, non OGM, e a basso impatto ambientale. Non irritano la pelle e sono efficaci ed economici

Sempre più i napoletani scelgono il biologico. Non solo per il cibo, ma anche per i prodotti per la casa e, soprattutto, i cosmetici. Innanzitutto le creme per il corpo, tra i prodotti più utilizzati in tutte le fasce d’età, dal cambio pannolino dei neonati al  massaggio rilassante, e in tutte le tipolgie - idratanti, nutrienti, esfolianti, lenitive, ammorbidenti - e poi saponi e detergenti, shampoo, balsami per le labbra per arrivare a rossetti, ombretti e dentifrici.

Biologico non vuol dire solo naturale, cioé privo di sostanze chimiche di sintesi (anche se ancora non esiste un disciplinare europeo, sono oltre 4mila le sostanze rigorosamente vietate dai principali enti europei che “certificano” la biologicità dei prodotti), ma realizzato con estratti vegetali ricavati da piante non Ogm coltivate senza l’utilizzo di prodotti di sintesi.

Per la pelle e gli annessi cutanei, cioé unghie e capelli, significa che viene quasi azzerato il rischio di conseguenze come le dermatiti, che vanno dal più comune arrossamento fino alla formazione, nei casi più gravi di sensibilizzazione o allergia, di vescicole e piaghe o pomfi.

Se al biologico si associa poi l’ecosostenibilità del prodotto, cioè l’attenzione per l’ambiente da parte del produttore in tutte le fasi di realizzazione del cosmetico fino al confezionamento, la scelta diventa ancora più decisa.

Proprio perché i cosmetici sono ormai indispensabili per la vita sociale e in ogni fascia d’età, l’Unione europea ha varato il “Regolamento cosmetico” stabilendo che tutti i prodotti cosmetici immessi sul mercato devono essere sicuri per la salute dei consumatori, in condizioni d’uso normali o ragionevolmente prevedibili. In Italia, inoltre, da tempo, è attiva la Cosmetovigilanza sui prodotti in commercio, a tutela della salute dei cittadini.

Quali sono le sostanze che sarebbe preferibile evitare e perché? Allergologi e dermatologi sono concordi nel mettere in guardia innanzitutto contro i parabeni, presenti nella maggior parte di saponi, shampoo, bagnoschiuma e dentifrici tradizionali. I petrolati e la paraffina danno un’immediata sensazione di setosità, ma impediscono alla pelle di traspirare e occludono i pori, senza considerare che essendo derivati del petrolio sono altamente inquinanti. Ancora, i sali di alluminio presenti in molti deodoranti, in caso di utilizzo prolungato, potrebbero interagire con il DNA cellulare.Per riconoscere facilmente le sostanze più pericolose, anche senza essere un chimico esperto o un medico, dallo scorso autunno è scaricabile gratuitamente una app - Ecobiocontrol -  realizzata dal dermatologo italiano Fabrizio Zago in collaborazione con l’associazione nazionale di dermatologia Skineco.

Come sapere se un prodotto è bio? perché un prodotto sia bio, come abbiamo detto, non deve contenere sostanze chimiche. Per sapere con cosa è stato realizzato bisogna quindi leggere l’etichetta, detta anche INCI ( International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), e controllare che ci sia il logo di un ente certificatore che attesti la conformità del prodotto alle normative europee (ICEA, Bioagricert, CCPB, ICEA LAV, Suolo e salute, Vegan OK).

Prodotti ecobio: dove trovarli a Napoli? I prodotti ecobio a Napoli si trovano in particolare da 

Oibò. - Via Mario Fiore, 55/A, 80129 Napoli 

Bellezza naturale, via Abate Minichini 7a

Naturamica, via Nuova di Agnano 57

Sempre possibile, inoltre, acquistarli on-line, ad esempio da 

YUMIBIO, che ha in portfolio oltre 190 marche di prodotti

BEEONATURAL , che ha poche ma tra le più note marche italiane 

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 https://www.today.it/donna/storie/trucchi-cosmetici-creme-come-scegliere.html

https://www.today.it/green/life/microplastiche-cosmetici-inquinamento.html

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