Domenica, 21 Luglio 2024
Cura della persona

Lockdown: tutto quello che ancora non hai fatto a casa con i tuoi bambini

Per supportare i genitori in questi giorni sempre più pesanti di lockdown è on line un nuovo portale, realizzato con la collaborazione di due servizi educativi di Napoli, con una ricca proposta di attività

Per un armonico sviluppo psico-fisico, i bambini hanno bisogno di stimoli continui e, in questi interminabili giorni di lockdown, è certamente difficile per gli adulti sostituirsi ai servizi educativi per la prima infanzia, soprattutto se impegnati con telelavoro o smartworking oltre che indaffarati nelle necessarie faccende domestiche. In loro soccorso, con una ricca proposta di attività da svolgere in casa con i piccoli della fascia d’età tra 0 e 6 anni, arriva così un innovativo portalecon una vasta gamma di video-tutorial e proposte per creare, giocare, fare musica, cucinare, leggere insieme e molto altro. 

Tutti i contenuti di “Patapum! Genitori catapultati in casa”  (www.bambinipatapum.it), questo il nome del portale, sono accessibili gratuitamente.  Promosso da Mission Bambini assieme a Con i Bambini, ed è stato realizzato con la collaborazione di 12 partner, tra cui due servizi educativi di Napoli: “Il giardino dai mille colori” di Scampia e il centro infanzia “Pizzicalaluna” di Bagnoli, può essere navigato oltre che per tipo di attività anche per fascia d’età (0-3 oppure 4-6 anni) e per tipo di competenza da sviluppare: apprendimento, movimento, autonomia, linguaggio, socialità. Una sezione dedicata alle “buone pratiche” fornisce inoltre utili consigli su come organizzare la giornata, come raccontare il coronavirus ai bambini e come comportarsi dal punto di vista igienico-sanitario in questa fase di emergenza. Infine, grazie alla disponibilità di educatori, psicologi e pedagogisti che lavorano nei servizi alla prima infanzia partner del progetto “Servizi 0-6: passaporto per il futuro”, è possibile usufruire - su richiesta - di un supporto personalizzato.

Lo spazio gioco “Il giardino dai mille colori” di Scampia accoglie normalmente fino a 20 bambini con una quota simbolica, perché le famiglie qui hanno significative difficoltà socio-economiche – spiega Suor Edoarda Pirò, referente del servizio per l’Associazione C.E.Lu.S. - L’attuale emergenza accresce le difficoltà di molte famiglie che seguiamo: nuclei numerosi, che vivono in ambienti piccoli e hanno poche opportunità lavorative. La nuova piattaforma bambinipatapum.it a cui abbiamo collaborato acquista un valore importantissimo in quanto diventa un canale di contatto con le famiglie e, soprattutto, permette di mostrare a tali famiglie quanto certe difficoltà siano comuni in tutta Italia e, di conseguenza, a farle sentire meno sole”.

I problemi che le nostre famiglie incontrano in questa fase riguardano l’organizzazione del tempo – dichiara Annarita Avino della Cooperativa Solidee, che gestisce il centro infanzia “Pizzicalaluna” a Bagnoli - soprattutto i genitori che lavorano entrambi in smart working hanno difficoltà nell’impegnare in maniera più o meno autonoma i figli più piccoli. La tecnologia può rappresentare un aiuto prezioso, e proprio in quest’ottica abbiamo collaborato alla realizzazione della nuova piattaforma bambinipatapum.it”.

Il portale bambinipatapum.it rimarrà attivo anche una volta terminata la fase di emergenza.  . 

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