A Villa Betania Carnevale speciale per i più piccoli

Tanti i bimbi che, per diversi motivi, ogni anno nascono pre-termine, spesso con peso inferiore a 1,5kg. La loro è una vera e propria lotta per la sopravvivenza. Fondamentale il calore delle famiglie

Nonostante difficoltà e restrizioni imposte dalla lotta alla pandemia, a Villa Betania, nella Terapia intensiva neonatale, sarà rispettata la tradizione del “Carnevale” e tutti i bimbi nati prematuri saranno presentati ai genitori - ovviamente nel massimo rispetto delle regole di sicurezza sanitaria - in incubatrici addobbate con mascherine e gadget in stile.

I lenzuolini in cui sono avvolti i piccoli guerrieri, infatti, oggi saranno adornati con le maschere di carnevale più note: supereroi e principesse, realizzati dalla signora Maria Rosaria Ignarra, la “nonna di Sergio”, uno dei piccoli pazienti ospitati in TIN tanti anni fa. Anche l’Associazione Cuore di Maglia, presieduta da Mena Renzi, da sempre vicina ai bimbi nati pre-termine, ha confezionato dei bellissimi dou-dou per ogni neonato ricoverato.

Pulcini combattenti

L’iniziativa giunta alla 3ª edizione e realizzata in collaborazione con l’Associazione Pulcini Combattenti Onlus, rientra nel più ampio progetto di umanizzazione delle cure e del benessere del neonato e dei genitori.

Addobbare le cullette e le incubatrici che ospitano i nostri piccoli pazienti con vestitini e mascherine in occasione del Carnevale è un modo per rendere più accogliente la Terapia Intensiva Neonatale e favorire il rapporto dei genitori con l’ambiente ospedaliero. Le iniziative che si tengono più volte durante l’anno, in concomitanza con feste come il Natale e la Pasqua, servono a rendere più familiare e confortevole l’incontro e il tempo trascorso insieme. Le mamme e i papà, sono generalmente impreparati ad affrontare la permanenza per tanti giorni o settimane, se non addirittura mesi nella TIN, soprattutto durante la pandemia che impone limitazioni ancora maggiori. Tante le nostre iniziative che vanno nella direzione di agevolare l’evoluzione del rapporto madre-bambino e con entrambi i genitori”, spiega il Direttore del Dipartimento Materno-Infantile, Marcello Napolitano.

I numeri della Tin

Nel 2020 all’Ospedale Betania sono nati 2019 neonati, di cui 264 prematuri e di questi circa 50 con peso < 1500g: piccoli che necessitano di attenzioni particolari e di un'altissima specializzazione degli operatori, nonché della vicinanza costante dei genitori ed in particolare della mamma anche per favorire l’allattamento al seno. Con l’ingresso dell’Ospedale nella rete Covid della Regione Campania, nei mesi scorsi, è stato predisposto un Reparto materno-infantile per partorienti positive localizzato ad un piano diverso dalla attuale degenza ostetrica, dove sono state allestite sala travaglio, sala parto e nido con personale dedicato all’assistenza. Sono stati assistiti 52 neonati figli di madri con tampone molecolare positivo per Sars-Cov2 garantendo a tutti il rooming-in h 24 ed un follow-up telefonico durante il periodo domiciliare di isolamento.

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