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Domenica, 29 Gennaio 2023
Alimentazione

Piatti delle feste: tutto quello che sbagli senza accorgertene

L'Istituto zooprofilattico del Mezzogiorno ha messo a punto un vero e proprio vademecum: dagli spaghetti con le vongole ai dolci, cosa c'è da sapere

Natale, in particolare nella nostra città, significa grandi abbuffate secondo un rigoroso menù. La tradizione della vigilia, di Natale come di Capodanno, in particolare impone pesce e sono davvero tanti i rischi che si corrono, non solo nell'acquisto ma anche nella conservazione o preparazione dei diversi piatti, a cominciare dall'antipasto. Per salvaguardare la salute dei consumatori e consentire feste serene nel piacere della tavola, l'Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno guidato dal Prof. Antonio Limone ha quindi redatto un vero e proprio vademecum. Ecco cosa consiglia:

Antipasti

Insalata di mare: Acquistare il pesce presso strutture riconosciute che ne possono garantire la provenienza e fare attenzione alla stagionalità. Seguire la stagionalità del pesce significa impiegare una materia prima più fresca e ricca di sostanze nutrizionali. 

A cosa prestare atttenzione:

  • Il prodotto congelato va cotto senza essere scongelato, immergendolo in acqua;
  • Assemblati gli ingredienti, l’insalata va riposta in frigo fino a poco prima di servirla;
  • Eventuali resto vanno riposti subito in frigorifero

Frutti di mare crudi: I frutti di mare devono essere vivi e vitali al momento dell’acquisto e fino al momento del consumo.

A cosa prestare attenzione:

  • Dopo l’acquisto vanno conservati, stretti in un panno umido, in frigorifero a temperatura controllata;
  • I molluschi vanno aperti poco prima del consumo;
  • L’eventuale prodotto aperto e non consumato non può essere conservato

Primo piatto

Spaghetti alle vongole: Al momento dell’acquisto le vongole devono essere vive e non devono essere immerse in acqua. Le retine, vaschette o le confezioni devono sempre recare un’etichetta che indichi le caratteristiche specifiche, la provenienza, la modalità di conservazione del mollusco.

A cosa prestare attenzione:

  • Le tradizionali modalità di cottura non garantiscono l’eliminazione di eventuali batteri o virus patogeni, tantomeno il rischio derivante da inquinanti chimici.
  • Le vongole devono essere cotte per almeno 10 minuti a fuoco lento con il coperchio. 
  • Quelle rimaste chiuse a fine cottura vanno eliminate

Secondo piatto

Frittura di pesce: Nella preparazione della frittura è importante scegliere adeguatamente l’olio per la frittura. Gli oli più adatti sono quelli con il punto di fumo - che è la temperatura alla quale l’olio inizia ad ossidarsi spontaneamente creando composti cancerogeni- più elevato.

Si consiglia l’utilizzo di una friggitrice elettrica in grado di controllare la temperatura durante il processo di cottura. 

Frutta e dolce

Frutta secca: Questi prodotti sono facili da conservare, l’importante è riporli in luoghi asciutti, assicurando il mantenimento di bassi livelli di umidità (inferiore al 10%) per evitare la formazione di muffe

Cassata siciliana: La temperatura di conservazione degli alimenti concorre a far sì che il prodotto arrivi integro sulla tavola del consumatore finale, evitando shock termici che potrebbero alterare le proprietà organolettiche dell’alimento

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