Domenica, 21 Luglio 2024
Alimentazione

Il pepe nero brucia i grassi e aiuta la digestione

Non solo. Se utilizzato con parsimonia è un ottimo alleato per contrastare l'invecchiamento e alcuni tipi di cancro, combattere la depressione e migliorare la prestazione sessuale. Il nutrizionista Marty Fierro ci svela tutte le virtù di questa spezia

Con il suo sapore piccante e aromatico, il pepe nero è la spezia più usata nella cucina italiana. Conosciuto in Grecia già prima del IV secolo a.c. tanto che veniva consigliata da Ippocrate, unito ad aceto e miele, per combattere i dolori mestruali, e nell'Impero Romano dove era sinonimo di ricchezza e merce di scambio, al pari della moneta. Nell’immaginario collettivo è sinonimo di arguzia e vivacità per questo si dice di una persona "tutto pepe": questo appellativo ne sottolinea il carattere vispo e pungente. Il pepe nero si ricava dalla lavorazione dei frutti del Piper nigrum, una pianta della famiglia delle Piperaceae originaria dell'India: da procedimenti diversi si ottengono il tipo bianco e quello nero. Precisamente, per produrre il pepe nero, i frutti vengono sbollentati e lasciati essiccare al sole per circa 10 giorni: in questo modo i grani si disidratano, anneriscono e assumono quel tipico aspetto rugoso. Il pepe rosa, invece, dal sapore molto più delicato, deriva dal frutto di un'altra pianta (lo Schinus molle).

Il pepe nero è conosciuto sin dall’antichità per le sue infinite proprietà, merito della piperina (una sostanza chimica che gli conferisce il sapore pungente) in esso contenuta. E’ pertanto uno dei rimedi della medicina ayurvedica ed è una delle tre spezie che compongono il “Trikatu” (le altre sono lo zafferano e il pepe lungo) utilizzato per favorire la digestione e stimolare il metabolismo. Insieme al nutrizionista Marty Fierro scopriamo tutte le virtù di questa spezia.

I 6 benefici del pepe nero

1) Favorisce la digestione

Grazie alla piperina stimola la secrezione di succhi gastrici, facilita il processo digestivo e agevola l'assorbimento di alcune sostanze benefiche come il resveratrolo, la curcumina e il beta-carotene, traendo il massimo beneficio dagli alimenti ingeriti. E’ pertanto consigliato nelle cure a base di estratto di curcuma, per disintossicare il fegato.

2) Brucia i grassi

Sempre grazie alla piperina, svolge un’azione termogenica (cioè converte il cibo in energia), aumentando l’attività metabolica e quindi aiutando a bruciare i grassi. Pertanto è un ottimo coadiuvante nelle diete dimagranti e per combattere l'obesità.

3) Combatte l’invecchiamento

La piperina è anche in grado di contrastare la formazione dei radicali liberi, i principali responsabili dell’invecchiamento cellulare. Non solo, contribuisce anche alla prevenzione di alcune patologie dell’apparato cardiovascolare e di alcuni tumori, come il cancro della mammella, della prostata e del colon.

4) Ha un'azione antibatterica e antinfiammatoria

Il pepe nero è noto per la sua azione antinfiammatoria, dovuta alla piperina, che probabilmente agisce riducendo l’attività degli enzimi responsabili della produzione delle sostanze che scatenano la reazione infiammatoria. Studi su animali hanno dimostrato che è efficace nel trattamento del dolore e dei sintomi dell’artrite reumatoide. Non solo, questa spezia combatte efficacemente anche le infezioni, soprattutto quelle dell’apparato respiratorio, ed è molto utile in caso di punture di insetti.

5) E' un antidepressivo naturale

Numerosi studi hanno dimostrato che il pepe nero stimola la produzione di endorfine nel cervello e agisce come un antidepressivo naturale.

6) Migliora la prestazione sessuale

Il pepe nero è annoverato tra gli alimenti afrodisiaci. Grazie alle sue proprietà vasodilatatori, che lo accomunano al peperoncino, apporta benefici alla disfunzione erettile e all’impotenza migliorando la prestazione sessuale.

I benefici dell’uso esterno

Il pepe nero è anche utilizzato per uso esterno, ad esempio per combattere la vitiligine, e nei centri benessere per i trattamenti eudermici e per i massaggi muscolari e rilassanti. Non solo, se si aggiunge in una vasca di acqua calda un'essenza di pepe nero può stimolare la sudorazione e contribuire alla depurazione dell'organismo. Infine, impacchi freddi con pepe nero risultano un buon rimedio naturale nelle contusioni per togliere il gonfiore e ridurre il dolore.

Usi in cucina

In cucina si presta alle più svariate combinazioni: è possibile consumarlo sotto forma di polvere, macinato grossolanamente o intero, aggiungendolo a piatti di carne, pesce, formaggio, verdure ma anche abbinarlo con successo a frutta secca e al cioccolato. Con i grani interi si possono arricchire brodi, salami e salsicce, mentre con il pepe macinato al momento si possono carni e pesce ma anche la pasta (pensiamo alla cacio e pepe romanesca) zuppe e risotti.

Controindicazioni 

E’ dunque evidente che qualche macinata di pepe alla dieta non può che far bene. L’importante è però consumarlo con parsimonia e moderazione, soprattutto se si soffre di ipertensione, di ulcera, gastrite o di emorroidi, poichè è irritante soprattutto per le mucose. Invece, è sconsigliato a chi soffre di gastrite e reflusso esofageo. 

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