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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Alimentazione

Come sostituire il sale in cucina: 7 alternative consigliate dalla nutrizionista

Il sale è necessario per rendere i cibi più saporiti, ma ne consumiamo troppo. La dott.ssa Daniela Vitiello suggerisce alcuni trucchi per non rinunciare alla sapidità dei nostri piatti

Il sale è un minerale indispensabile all'organismo, e si presenta naturalmente in molti alimenti come le verdure, l'acqua e la frutta. E' importante per la regolazione del passaggio di fluidi e dei nutrienti all'interno e all'esterno delle cellule, e partecipa alla trasmissione dell'impulso nervoso. Tuttavia, se consumato in eccesso, può essere causa di ipertensione, con il conseguente aumento del rischio di malattie cardio-cerebrovascolari come infarto e ictus. Non solo, studi hanno dimostrato che un'assunzione eccessiva di sale è associata anche a malattie cronico-degenerative, tumori dell'apparato digerente, in particolare quelli dello stomaco, osteoporosi e malattie renali. Sebbene l'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomandi di consumare meno di 5 gr di sale al giorno (corrispondenti a 2 gr di sodio), tra quello già presente negli alimenti e quello aggiunto, in Italia il consumo giornaliero è quasi il doppio (in media 9,5 gr al giorno) rispetto a quello raccomandato. Ma il nostro Paese non è l'unico a superare le dosi raccomandante. Pertanto, l'OMS ha invitato tutti gli Stati membri a promuovere campagne di sensibilizzazione per raggiungere l'obiettivo di ridurre del 30% l'assunzione di sodio entro il 2030, e così salvare 7 milioni di vite.

A tal proposito il Presidente della Società Italiana di Cardiologia, Ciro Indolfi, sottolineato come basti anche un solo grammo di sale in meno al giorno, rispetto ai circa 10 gr consumati in media dagli italiani, per trarre grandi benefici e salvaguardare la salute del cuore. Per ridurre l’assunzione di sale giornaliera bisogna abituare gradualmente il palato alla diminuzione della sapidità, tuttavia c’è anche un’altra soluzione per ridurre i rischi derivanti dall'uso eccessivo di sale: utilizzare dei sostituti che abbiano lo stesso effetto di intensificare la sapidità degli alimenti. A svelarceli la nutrizionista Daniela Vitiello.

Salsa di soia

È una salsa fermentata ottenuta della soia del grano tostato, acqua e un fungo chiamato koji. Ottima alternativa al sale, può essere usata per condire carne, pesce e formaggi. È una buona fonte di flavonoidi, il che le conferisce proprietà antitumorali, antinfiammatori e cardiovascolari.

salsa di soia

Miso

Un condimento giapponese che deriva dalla fermentazione dei fagioli di soia o da riso e orzo. Può tranquillamente essere usato in alternativa al dado ed è ottimo nelle zuppe. Il suo consumo sembra migliorare la digestione, contrastare il gonfiore e fornire all'organismo vitamine del gruppo B e vitamina A.

Miso

Gomasio

Usato nella cucina asiatica, è un mix di semi di sesamo tritati e tostati e un pizzico di sale marino, arricchito con alghe. Ottimo per insaporire contorni vegetali e insalate. Utilizzato nella cucina macrobiotica a scopo terapeutico. È un grado di ridurre i livelli di colesterolo, regolare l'intestino e favorire la digestione.

Gomasio

Sale di sedano

Dalle proprietà diuretiche e digestive, deriva dau gambi di sedano scuro essiccati. E' ottimo per arricchisce zuppe e stufati.

vendita di sedano

Alghe

Anche se bisogna fare attenzione a non abusarne per via dell'alto contenuto di iodio, sono perfette per dare sapore ai cibi. Dulse, wakame, spirulina, kombu, nori: sono solo alcune delle alghe alimentari più conosciute, fonti di sali minerali, calcio, ferro, proteine e iodio. Perfette, tritate, su secondi di carne e pesce, e verdure saltate.

alghe

Marinatura

Un mix di olio, aglio, cipolla, limone, rosmarino, timo, origano, peperoncino rende prelibati sia piatti di carne che di pesce.

marinatura

Spezie

Spezie come curcuma, zenzero, curry, pepe, zafferano, cumino, paprika, non solo danno sapidità al piatto ma fungono anche da vere e proprie medicine naturali, ricche di proprietà curative, antidolorifiche e antibatteriche.

spezie

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