Come mantenere la linea durante il lockdown

i consigli della dottoressa Stefania De Liguoro

Sei a dieta e la quarantena forzata dovuta al Coronavirus ti mette in crisi? Ecco di seguito qualche consiglio per organizzare la tua cura dimagrante

In un momento piuttosto complesso e difficile come quello attuale, in cui la pandemia del coronavirus sta mettendo a dura prova noi tutti, anche seguire un corretto e bilanciato piano alimentare può divenire un grosso disagio, accompagnato da numerose difficoltà: il delicato momento emotivo che ognuno di noi sta vivendo, la noia, i limitati spostamenti, la riorganizzazione familiare con i bimbi che non vanno a scuola, il timore di vanificare i sacrifici per la dieta finora condotti fin ad arrivare alle difficoltà pratiche dettate dall’impossibilità di potersi recare a fare la spesa giornaliera.

Dunque, innanzitutto non lasciamoci prendere dall’ansia; è certamente un momento critico e delicato, ma superato il panico ed il disagio iniziale, riorganizzata la routine abituale, vedrete che sarà tutto molto più semplice. Ecco, allora, dei semplici consigli per tornare a semplificare la nostra quotidianità.

Organizzarsi per la spesa una volta a settimana

A seguito delle ordinanze governative relative alla limitazione degli spostamenti, anche fare la spesa diventa un problema. Ricordiamoci però che i supermercati restano aperti e che le merci continuano ad arrivare; dunque non serve fare grandi scorte piuttosto, al fine di limitare il contagio ed i contatti con altre persone, sarebbe un bene per noi tutti non fare spesa tutti i giorni. Sarebbe invece realmente raccomandabile progettare e pianificare la spesa e recarsi al supermercato un giorno soltanto, acquistando tutte le pietanze che possono servire per una intera settimana. Solo in questo modo infatti avremo nelle dispense ed in frigo tutto quello che ci occorre per proseguire anche con la dieta e dunque non potremo più avanzare scuse quali “non ho potuto fare spesa ed allora ho mangiato quel che avevo!”.

Pianificare il menù settimanale

Coloro che sono a dieta dispongono già di un menù giornaliero oppure settimanale, pertanto conoscono già cosa dover portare in tavola con tutte le possibili alternative. Il mio consiglio è, senza dubbio, quello di preparare le stesse pietanze per tutti. Può essere in tal senso molto utile coinvolgere anche gli altri familiari e/o i vostri bimbi, chiedendo anche a loro cosa preferiscono, in modo da poter ottimizzare al meglio la spesa da fare. I nostri frigoriferi così come i congelatori, purtroppo, non sono immensi, dunque vale la pena ottimizzare la spesa e la preparazione delle pietanze da portare in tavola. A mio avviso è utilissimo inserire gli alimenti deperibili come carne e pesce fresco, yogurt, pane fresco, frutta deperibile e verdura fresca nel giorno della spesa e nei giorni immediatamente successivi. Via via potremo poi consumare gli alimenti a più lunga conservazione.

Cosa mangiare?

Ebbene ora vi lascio qualche consiglio, invitandovi a stilare la lista della spesa partendo da ciò che serve per la colazione e via via per ogni pasto:

1. Ingredienti per la colazione: thè in bustine, orzo, bevande vegetali, latte a lunga conservazione, pane di segale già affettato, fette biscottate, marmellata e biscotti magri hanno tutti lunghi tempi di conservazione e quindi non è un problema tenerli in casa. Yogurt vaccino, greco e latte fresco hanno tempi di conservazione più brevi e quindi controllate bene le scadenze in etichetta.

2. Opzioni per gli spuntini: finocchi, semi di zucca/lino, frutta fresca o secca, non devono mai mancare. Tuttavia, ponete attenzione ad alcuni frutti come i frutti di bosco, molto deperibili, dunque inutile comprarne in grosse quantità, non dureranno mai più di 2-3 giorni. In alternativa, se proprio non potete farne a meno, prendete le varianti surgelate. Il mio consiglio è quello di optare per tutta la tipologia frutta che mantenga almeno una settimana, ovverosia mele, pere, ma anche kiwi, arance, clementine. Inoltre, in alcuni ipermercati ci sono in vendita anche puree di frutta senza zuccheri, parliamo di vasetti di frutta non deperibile, sempre a portata di mano.

3. Cereali e pane per pranzo e cena: pasta, riso, cereali in tutte le loro varianti in genere si conservano a lungo, dunque potete prenderli senza problemi, evitando ovviamente gli inutili sprechi. Per la questione pane invece è tutt’altro discorso. Potete prenderlo fresco in maggiori quantità e poi congelarlo in singole porzioni. Ma se non disponete di grosso spazio nel vostro congelatore potreste acquistare anche del pane integrale o di segale già affettato oppure delle fette croccanti integrali, da utilizzare al posto del pane fresco.

4. Fonti proteiche: qualora dobbiate acquistare alimenti freschi controllate il tempo di conservazione, sicché fiocchi di latte, formaggi light, mozzarelle, ricotta hanno comunque scadenze purtroppo non abbastanza lunghe. Andrà meglio con le uova e brik di albumi che si conservano anche 10 giorni o più in frigo. Discorso differenze va fatto per carne e pesce. Potremmo acquistare del pesce fresco e mangiarlo nei primi giorni della settimana. Per i restanti giorni, anche quello congelato oppure in scatola (sgombro, tonno o salmone) risultano un’ottima soluzione. E con la carne? In genere ha un tempo di conservazione di 3-4 gg, ma il suggerimento principe è quello di congelarla tranquillamente.

5. Verdura ed ortaggi: partiamo dal presupposto che ci sono verdure più deperibili di altre, l’insalata, per esempio, ingiallisce facilmente mentre broccoli e cavolfiori si mantengono più a lungo. In ogni caso, il consiglio è quello di non esagerare con la verdura fresca, piuttosto acquistiamo anche quella congelata, sicchè i valori nutritivi non cambiano. Una valida opzione, se avete voglia visto che il tempo di certo non ci manca in questo periodo, è quello di acquistare verdure fresche, lessarle e poi congelarle.

6. Reparto legumi: vi consiglio di tenerli sempre in casa, siano essi secchi o in scatola, giacché si conservano bene ed a lungo termine.

Evitiamo gli sprechi, limitiamo gli eccessi La lista della spesa deve essere precisa e misurata. E’ davvero superfluo acquistare tanto cibo se non avete sufficiente spazio in frigo o nel congelatore. Inutile comprare col rischio poi di dover buttar via i cibi.

Dunque comprate solo quanto avrete scritto.

Attenzione alla fame nervosa Sia essa fame nervosa oppure noia, le tentazioni sono molto alte in questo periodo. Cerchiamo di limitare al massimo i dolciumi vari ed i comuni snack. A tal proposito, anche quando andrete a fare la spesa evitate di passare nel corridoio dei dolciumi, in questo modo le tentazioni si andranno azzerando.

Quando proprio gli attacchi di fame avranno la meglio su di voi, preparatevi una tisana, un buon thé, yogurt o sgranocchiate verdura di ogni tipo.

Se i vostri bimbi hanno voglia di dolce, preparate voi in casa un buon plumcake, un ciambellone di carote oppure una torta di mele (troverete le ricette sul sito: www.deliguoro.eu)

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