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Alimentazione

Perché i cavoletti di Bruxelles fanno così bene: tutti i benefici e come cucinarli

“Vantano importanti proprietà antitumorali, oltre ad essere ricchi in sali minerali e vitamine antiossidanti”. La dott.ssa Daniela Vitiello ci svela tutti i benefici e alcune ricette sfiziose per gustarli

Il loro nome deriverebbe dalla zona d’origine delle prime coltivazioni, che pare fosse proprio accanto alla città belga. I cavoletti di Bruxelles sono ortaggi dall’odore poco gradevole, ma con numerose proprietà benefiche per l’organismo. Sono i germogli di una pianta erbacea, la Brassica oleracea (della famiglia delle Crucifere o Brassicaceae), di cui invece il cavolfiore e i broccoli ne rappresentano i fiori. Ad accomunare tutti i membri di questa numerosa famiglia è la ricchezza di composti, i glucosinati, a cui si devono le eccezionali proprietà antitumorali. Ma, oltre all’azione antitumorale, questi ortaggi sono anche ricchi di sali minerali, soprattutto potassio, ferro, fosforo, calcio, zinco, magnesio e zolfo, e vantano un concentrato di vitamine antiossidanti. Ma vediamo nel dettaglio e con l’aiuto della dott.ssa Daniela Vitiello, biologa nutrizionista, tutti le proprietà di questi prodigiosi ortaggi, ricordando che per beneficiarne a pieno è consigliabile non cuocerli troppo (l’ideale è scottarli in poca acqua, ancora meglio scegliere la cottura al vapore). 

BENEFICI:

  • HANNO UNA FUNZIONE ANTITUMORALE: i cavolini di bruxelles sono ricchi di antiossidanti come tiocianati, indoli, luteina, zeaxantina, sulforafano e isotiocianati che offrono un’ ottima difesa e prevenzione contro alcuni tipi di tumori, soprattutto del colon e della prostata. Inoltre, è presente la sinigrina che aiuta a proteggere dai tumori del colon, distruggendo addirittura le cellule pre-cancerose.
  • ALZANO LE DIFESE IMMUNITARIE: grazie alle sostanze citate prima e alla vitamina C, si ha un incremento delle difese immunitarie.
  • PROTEGGONO GLI OCCHI: grazie alla zeaxantina, che viene assorbito nella macula lutea della retina in cui si ritiene fornisca una forte attività anti-ossidante e protettiva per gli occhi. Inoltre è in grado di filtrare i dannosi raggi UV. La vitamina A aiuta nella visione notturna.
  • PROTEGGONO LO SCHELETRO OSSEO: è ricco di calcio e quindi consigliato per avere ossa e denti sani. Aiuta quindi a contrastare alcuni seri problemi come osteoporosi, artrite e artrosi e, per rendere la sua azione ancora più efficace, in sinergia con la vitamina K rende la struttura ossea più forte.
  • SONO AMICI DELL’INTESTINO: i cavoletti di Bruxelles hanno una buona fonte di fibre che nutrono il nostro microbiota e aiutano il corretto svuotamento. Il fatto che nutrono i nostri “batteri buoni” incrementa le nostre difese immunitarie, essendo l’intestino il nostro secondo cervello.
  • AIUTANO IL SISTEMA CARDIOVASCOLARE: grazie al contenuto degli antiossidanti e degli steroli vegetali, i cavoletti di B. sono in grado di ridurre il colesterolo cattivo (LDL) e lo stress ossidativo che sono alla base di diverse patologie.
  • SONO UTILI ALLE DONNE IN GRAVIDANZA: grazie alla presenza dell’acido folico, aiuta a prevenire la formazione della spina bifida nelle donne in stato interessante.

CONTROINDICAZIONI:

Il consumo di cavoletti di Bruxelles è sconsigliato in caso di colite e patologie gastrointestinali (colon irritabile) per l’elevata presenza di fibre fermentabili. Inoltre sono controindicati in caso di patologie della coagulazione o di terapie con anticoagulanti, per il suo contenuto di vitamina K.

RICETTE:

1) Cavoletti di Bruxelles in padella (x 2 persone)

Ingredienti: 500 g cavoletti di bruxelles, 100 g Speck dell’Alto Adige IGP o prosciutto crudo San Daniele (a cubetti o listarelle), olio extravergine di oliva, sale qb, aglio e peperoncino qb, acqua qb.

Procedimento: pulire i cavoletti eliminando le foglie più esterne e tagliarle a metà. Far rosolare in padella olio, aglio e peperoncino i cubetti o listarelle di speck o p. crudo. Toglierli e metterli su carta assorbente. Nello stesso olio, far cuocere i cavoletti con un po’ di acqua. Salare a piacimento. Lasciar cuocere con coperchio per una 15 di minuti. A fine cottura aggiungere lo speck o il p. crudo e ultimare la cottura.

2) Rigatoni con cavoletti di Bruxelles, grana e noci (x 2 persone)

Ingredienti: 150 g rigatoni, 300 g cavoletti di Bruxelles, 50 g granelli di noce, grana padano DOP qb, olio extravergine, sale e pepe qb.

Procedimento: pulire i cavoletti eliminando le foglie più esterne e tagliarle a metà. Falli bollire in acqua per ammorbidirli. Una volta scolati, frullarli con un po’ di olio, sale, pepe e grana padano. Nel frattempo, caliamo la pasta. Una volta pronta la condiamo con il pesto di cavoletti, aggiungendo la granella di noci e grana padano in scaglie.

3) Seppioline e cavolini di Bruxelles (x 2 persone)

Ingredienti: 600g seppie pulite, 350 g cavoletti di Bruxelles, olio extravergine, sale, pepe qb, farina qb, acqua 1 bicchiere, succo di 2 limoni, prezzemolo qb.

Procedimento: pulire i cavoletti eliminando le foglie più esterne e tagliarle a listarelle. In padella con olio caldo, aggiungere le seppie precedentemente pulite e infarinate. Lasciare rosolare per bene. Aggiungere i cavoletti di B. e lasciare cuocere, aggiungendo acqua. Salare a piacimento. Aggiungere poi il succo di 2 limoni, il prezzemolo e il pepe. Se necessario, aggiungere altra acqua e ultimare la cottura.

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