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Sabato, 4 Febbraio 2023
Caffè al ginseng

Caffè al ginseng, cosa beviamo realmente al bar?

Un'alternativa al tradizionale espresso per chi non assume caffeina o per chi ama il suo gusto fortemente aromatico. Ma quali ingredienti contiene?

Il caffè al ginseng è sempre più richiesto come valida alternativa al classico espresso. Ha un sapore dolce e vellutato ed è preparato con una radice di origine asiatica (il ginseng), utilizzata già anticamente come medicina per le sue proprietà energizzanti, digestive e rinvigorenti. Ma cosa beviamo realmente quando ordiamo un caffe' al ginseng dal nostro barista di fiducia? Qual è la quantita' di radice realmente contenuta nelle bevande preparate al bar? Ne abbiamo parlato con la nutrizionista Daniela Vitiello.

Dott.ssa Vitiello, quali sono i benefici del ginseng?

"Il ginseng è ricco di incredibili benefici:

  • Aiuta il sistema nervoso: diversi studi hanno dimostrato che ifavorisce il rilascio di ACTH, un ormone che induce la liberazione di cortisolo (o "ormone dello stress"). Quest'ultimo migliora la risposta agli stress psicofisici, stimolando la funzionalità del sistema nervoso centrale e riducendo anche i livelli di stress.
  • Aiuta le difese immunitarie: grazie ai minerali presenti in questa radice, permette di aumentare le difese dell'organismo.
  • Aiuta la vista: data la presenza di vitamina A e altri componenti detti ginsenoidi, riduce le citochine infiammatorie in caso di patologie alla vista più severe.
  • Abbassa i livelli di colesterolo: aiuta le arterie a dilatarsi, rallentando la formazione di placche aterosclerotiche, e regolarizza la pressione sanguigna.
  • Aiuta la memoria: grazie alla presenza delle saponine (sostanze fitochimiche), migliora la capacità intellettuale, di concentrazione, di calcolo e, più in generale, l’efficienza della memoria.
  • Aiuta la prestazione fisica: migliora l’efficienza e la durata degli sforzi fisici, migliora l'uso dell'ossigeno e del recupero muscolare dopo lo sport".

Cosa contiene, invece, il caffè al ginseng che prendiamo al bar?

“Molto cambia in base alla marca. Ma spesso sono dei preparati che contengono poco ginseng, caffè (spesso quello solubile), latte in polvere o crema di latte, e panna per renderlo un pò più denso. Non manca la componente dolce come lo zucchero. Un’indagine del 2019 di Report ha rilevato che una tazzina di caffè al ginseng contiene: quantità quasi sempre molto elevate di zucchero (in alcuni casi anche 14 gr), 10% di caffè solubile in versione istantanea, grassi, aromi naturali o artificiali (a seconda della marca), addensanti, e solo lo 0,04% di estratto della radice di ginseng".

Il caffè al ginseng può essere realizzato con diversi ingredienti e diversi estratti di ginseng (alcuni più pregiati, altri meno pregiati). Quali sono le diverse versioni?

“Le migliori versione sono quelle che contengono polvere della radice di ginseng, caffè tradizionale (anche deca) e crema di latte (da latte intero). Più gli ingredienti sono freschi e meglio è, poiché si conservano le proprietà organolettiche della radice. Prodotti liofilizzati possono ridurre i componenti e i nutrienti e rendere il prodotto di una qualità minore”.

Quanta caffeina contiene il caffè al ginseng?

“Se si utilizza il caffè tradizionale, la caffeina presente varia tra i 10 e i 40 mg circa per tazzina. Se si utilizza il decaffeinato, molto meno, circa 3 mg per tazzina. Per i preparati siamo intorno ai 2 mg circa per tazzina”.

In quali altri modi si può consumare il ginseng?

“La radice fresca del ginseng può essere utilizzata nelle tisane tagliandola a fettine, oppure grattugiata nelle zuppe o vellutate. La radice può essere essiccata, così da ridurla in polvere e utilizzarla per insaporire anche carne e pesce. Si consiglia comunque di non consumarla nelle ore serali per non compromettere la qualità del sonno. Se ne sconsiglia l'uso in gravidanza e negli ipertesi”.

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