Sabato, 23 Ottobre 2021
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Spiragli di zona arancione per la Campania, ma resterà rossa almeno fino a Pasquetta

Diminuiscono i contagi in Campania, ma resta alta la percentuale dei ricoveri in ospedale e in terapia intensiva di pazienti Covid

La Campania nonostante le voci di un possibile passaggio in zona arancione, resterà rossa almeno fino a Pasquetta. Il Lazio invece dovrebbe diventare arancione. Intanto il nuovo Dpcm in programma la prossima settimana dovrebbe stabilire la riapertura delle scuole fino alle medie e la prosecuzione del divieto del servizio al tavolo di bar e ristoranti in zona rossa.

La situazione Covid in Campania: diminuiscono i positivi

Secondo l'ultimo aggiornamento del Gimbe si è assistito in Italia dal 17 al 23 marzo ad una lieve riduzione dei nuovi casi (150.033 vs 157.677), mentre aumentano i ricoveri con sintomi (28.428 vs 26.098) e le terapie intensive (3.546 vs 3.256). "Nel pieno della terza ondata – dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – si intravedono i primi segnali di miglioramento: dopo quattro settimane consecutive si inverte il trend dei nuovi casi settimanali e si riduce l’incremento percentuale dei nuovi casi".

In Campania scendono del 24% i nuovi casi di positività (sempre nella settimana 17-23 marzo). I posti letto occupati in area medica da pazienti Covid sono al 38% (media nazionale al 43%), mentre i posti letto in terapia intensiva sono al 29% (media in Italia al 39%).  "Per la maggior parte delle Regioni – spiega il Presidente – è evidente la netta correlazione tra variazione percentuale dei nuovi casi e il “colore”delle Regioni di 3 settimane fa". Infatti, nella maggior parte delle Regioni che erano in zona rossa o arancione o avevano comunque attuato rigorose restrizioni mirate, la variazione percentuale dei nuovi casi è in riduzione: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lombardia, Marche, Molise, P.A. Bolzano, P.A. Trento, Umbria. Viceversa, lo stesso dato è in aumento in Calabria, Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta e Veneto, che 3 settimane fa erano in area gialla o bianca. La situazione di Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Toscana è di più difficile interpretazione, dimostrando che altri fattori (es. intensità dell’attività di testing, rispetto delle misure individuali) influenzano la curva dei contagi.

Campagna vaccinale

 Al 24 marzo hanno completato il ciclo vaccinale con la seconda dose 2.624.201 milioni di persone (4,4% della popolazione), con marcate differenze regionali: dal 3,4% di Sardegna e Calabria al 5,7% del Friuli-Venezia Giulia. Solito discorso per la Campania, nonostante altissime percentuali di somministrazione (92%) paga l'inadeguata fornitura rispetto alla popolazione (solo il 3,9% dei campani ha completato il ciclo vaccinale). Cresce però la percentuale di over 80 vaccinati nella nostra regione.

Passaporto vaccinale

"Si comunica che sono state consegnate 170.000 card di avvenuta vaccinazione al personale sanitario che ha completato la somministrazione con la seconda dose. Sono circa 4 milioni le card di “passaporto vaccinale” già ordinate e saranno consegnate a tutti i cittadini vaccinati. “L’obiettivo – ha dichiarato il Presidente Vincenzo De Luca – è utilizzare tale certificazione per rilanciare interi settori economici, in particolare il comparto turistico, cercando di legare la straordinaria offerta dei nostri territori alla certificazione di immunità degli operatori del settore”. Ha fatto sapere ieri in una nota la Regione. Il passaporto vaccinale potrebbe costituire un importante tassello per un ritorno graduale alla normalità, soprattutto nel campo del turismo.

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