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Napoli si risveglia in zona gialla: tutte le novità e le regole da seguire

Se i contagi non sono particolarmente diminuiti nelle ultime settimane, altri parametri "da basso rischio" hanno condotto il governo a abbassare la soglia di allarme

La Campania è da oggi 26 aprile tra le regioni in "zone gialla", a basso rischio Covid-19. Se i contagi non sono particolarmente diminuiti nelle ultime settimane, altri parametri "da basso rischio" hanno condotto il governo a abbassare la soglia di allarme Coronavirus. 

Le regole da seguire valide per la zona gialla

Spostamenti

Adesso sarà possibile andare a fare gite fuori, anche nelle seconde case. Sono anche permesse le visite a parenti e amici, ma al massimo in quattro persone.
Sarà inoltre possibile raggiungere le seconde case anche fuori regione, ma solo verso zone bianche o gialle oppure se si è in possesso del pass. Resta confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5.

Scuola

Torneranno in classe anche le scuole secondarie. Nel resto del Paese la percentuale di studenti che potrà accedere alle lezioni in presenza varierà tra il 70 e il 100% a seconda delle esigenze degli istituti, in Campania invece un'ordinanza regionale permette ai presidi di ridurre anche al 50% la presenza in classe per motivi di distanziamento e sicurezza.

Ristoranti e bar

Buone notizie per i ristoranti, che potranno riaprire a pranzo e a cena, anche se potranno effettuare soltanto servizio all’aperto e con spazi che garantiscano la sicurezza e il distanziamento, con non meno di un metro e mezzo tra ogni tavolo. Stessa situazione per il servizio ai tavoli dei bar. Il limite serale delle 22 resta, causa coprifuoco, confermato. Vietato il consumo al bancone al chiuso nei bar. Confcommercio e Fipe hanno immediatamente sollecitato la Presidenza del Consiglio a modificare tale norma per consentire almeno, in questo periodo, la somministrazione al banco. Spiragli del primo giugno.

Cinema e teatri, concerti

Riaprono cinema, teatri, sale per i concerti e live club. Con delle restrizioni: i posti devono essere a sedere e distanziati con almeno un metro e mezzo di spazio. Obbligatoria la pre-assegnazione di ciascuno di essi, quindi gli spettacoli devono sempre essere prenotati.
Capienza massima di ciascuna sala consentita è al 50% del totale, con limite di 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto.

Sport

Si potrà di nuovo giocare a basket e calcetto (attività sportive di contatto), anche se soltanto all'aperto. Non potranno essere utilizzati gli spogliatoi. Sempre naturalmente consentita l'attività fisica all’aperto (corsa, bici) ma resta la garanzia di distanziamento. Chiuse per il momento le piscine all'aperto e le palestre, che – se la situazione non dovesse peggiorare – si prevede possano riaprire rispettivamente dal 15 maggio e dal 1 giugno.

Traffico e troppa gente in strada nel weekend

Sabato e domenica numerose presenze sul lungomare e nelle strade dello shopping di via Toledo, via Chiaia e del Vomero. Traffico in tilt fino a sera in molte strade di Napoli e di Castellammare di Stabia.

De Luca: "Tutti in strada. Mancano i controlli"

"Siamo in una seconda fase dell'emergenza Covid-19. Abbiamo vaccini e il Paese è stremato, non ce la fa più. Le criticità sono che mancano i vaccini e manca un piano di controllo del territorio specifico delle città. Camminiamo per strada e troviamo tutti in giro. Mancano uomini delle forze dell'ordine in strada. Il problema è la movida. Il rischio è lì", ha affermato Vincenzo De Luca nel suo intervento da Fabio Fabio a Che Tempo Che fa di domenica 25 aprile.

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