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Sabato, 22 Giugno 2024

De Luca: "Con Eav fatti miracoli". Manfredi: "Nuovi treni a settembre"

Il presidente della Regione Campania e il sindaco di Napoli fanno il punto sulle difficoltà riscontrate dalle aziende di trasporto tra ritardi, guasti e taglio delle corse

Non c'è da lamentarsi, solo da ringraziare. Si potrebbe sintetizzare così il De Luca pensiero sull'Eav e sul trasporto pubblico garantito dalla Regione Campania. A margine dell'inaugurazione del nuovo parcheggio intermodale di piazza Garibaldi, il governatore ha risposto alle domande sull'operatore dell'amministratore dell'azienda Umberto De Gregorio, per il quale aumentano le richieste di dimissioni. Allo stesso tempo, Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, ha fatto il punto sulla partecipata Anm e, in particolare sull'arrivo dei fantomatici nuovi treni della metropolitana, attesi da anni. 

Eav e De Gregorio

Il servizio erogato dalla Circumvesuviana è oggettivamente scadente. A oggi, l'Eav garantisce solo 156 corse al giorno ed è stata costretta a sopprimere per tutta l'estate la tratta Napoli-Poggiomarino per concentrare treni e personale sulla più turistica Napoli-Sorrento. Ma Vincenzo De Luca non vuol sentir parlare di dimissioni di De Gregorio: "Sta facendo un grandissimo lavoro. Con l'Eav abbiamo fatto un miracolo, l'abbiamo presa con 700 milioni di euro di debiti e l'abbiamo risanata. Abbiamo avviato il programma di ammodernamento dei mezzi, della rete e abbiamo assunto personale. Non si può fare tutto dalla sera alla mattina, gli utenti devono avere pazienza". Ciò che è certo è che il primo nuovo treno per la Circum arriverà non prima del 2024.

La metro e i nuovi treni

Quello dei nuovi treni per la Linea 1 della metropolitana, gestita da Anm, ha assunto ormai i contorni della leggenda. Annunciati per la prima volta nel 2017 dall'amministrazione de Magistris non sono ancora mai comparsi sui binari. La pandemia prima e un incidente durante un collaudo nell'estate 2021 hanno protratto ancora di più l'attesa. Gaetano Manfredi ed Edoardo Cosenza avevano previsto l'entrata in servizio del primo treno per giugno 2022, addirittura una decina prima della fine dell'anno. Così non è andata e il sindaco non ha nascosto un pizzico di nervosismo verso l'Anfisa, l'ente ministeriale che valuta la sicurezza dei convogli. "Abbiamo mandato tutta la documentazione, speravamo di cominciare in questa estate, ma speriamo di poterlo fare da settembre quando ci sarà la ripresa. I nuovi treni sono essenziali per migliorare sia la qualità del servizio che la frequenza delle corse". 

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