Domenica, 14 Luglio 2024

Tap&go, su bus e tram è ancora un miraggio

Quella del pagamento dei ticket del trasporto pubblico con il contactless è una rivoluzione ancora a metà. I mezzi di terra sprovvisti di lettori adeguati

A novembre 2021 il Consorzio Unico, Eav e Anm presentavano la rivoluzione tap&go per il trasporto pubblico, cioè la possibilità di pagare i titoli di viaggio con il contactless. A otto mesi, si tratta di una rivoluzione che, a essere buoni, si è realizzata a metà. 

Questo perché, alla faccia di un sistema integrato di trasporti, mentre metro e circumvesuviana si sono dotati degli appositi lettori per il "tap", lo stesso non è avvenuto per i mezzi di terra. Ma se si può comprendere come aziende diverse possano funzionare con tempi diversi, è più difficile capire come mai Anm si sia adeguata sulla Linea 1, mentre non ci è riuscita su bus e tram. Ma il servizio non è ottimale neanche sulla metro, dove i display per il tap out, fondamentale per pagare il biglietto giusto, sono posizionati in angoli scuri a diversi metri di distanza dai tornelli dove escono i passeggeri. 

Le cose non vanno meglio per la Circumvesuviana. Soltanto le stazioni della linea Napoli-Sorrento hanno i lettori per il tap in e il tap out. Le altre linee non hanno ricevtuo l'upgrade. Peccato che i passeggeri poco attenti che prendono il treno da Napoli lo scoprano solo dopo aver già passato la carta. Non c'è da meravigliarsi se Tap&go è usato solo dal 20 per cento degli utenti. Interpellati sul tema Umberto De Gregorio e Nicola Pascale, rispettivamente amministratori di Eav e Anm, hanno assicurato che le aziende sono al lavoro per aggiornare i sistemi. "Ci vorranno almeno 18 mesi" ha spiegato De Gregorio".

Tempi duri per chi vuole pagare il biglietto, considerando anche tutte le biglietterie della Linea 1 sono sono chiuse da un anno e mezzo. 

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