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Steve Norman (Spandau Ballet): "Guardate Napoli. E' meravigliosa e io la amo"

L'intervista di NapoliToday all'artista del gruppo icona degli anni '80

Steve Norman lo dice chiaro e tondo: "io sono un po' napoletano". In città per prendere parte alla festa di compleanno di uno dei suoi più cari amici italiani, Pasquale Cerza, manager del panorama musicale partenopeo, al mitico sassofonista degli Spandau Ballet, con i Duran Duran icona della musica new romantic negli anni '80, è stato comunicato che a giugno riceverà il Premio Malafemmena. NapoliToday lo ha incontrato al suo arrivo a Napoli, accompagnato dalla moglie e manager Sabrina Winter. “Tornerò a Napoli tra pochissimo”, annuncia infatti subito, senza nascondere l’entusiasmo. “Sono stato a Napoli diverse volte, prima con gli Spandau Ballet, e poi anche da solo, per incontrare i cari amici che sono qui con me ora, dietro la telecamera”.

Steve Norman è chiaro e netto: l'Italia, e Napoli, lui le ama: “e del resto tutti gli inglesi amano l'Italia – aggiunge sornione - per il cibo, il vino e tante altre cose”. Gli chiediamo allora cosa pensa in particolare di Napoli: “Napoli è... insomma – dice girandosi verso il panorama mozzafiato che si gode dal belvedere del Grand Hotel Capodimonte, dove Norman è ospite per il suo soggiorno napoletano - guardatela! Guardate cosa si vede, dal basso all'alto. Questa è Napoli e io la amo!”. Grazie agli amici, Norman ha avuto modo, un po’, di girarla: il lungomare, le spiagge, le meraviglie. E, ovviamente, le pizzerie: “E' una missione che ho: capire da dove viene la pizza originale – spiega – sono stato nella pizzeria che dice di aver inventato la pizza, ma credo che un po’ tutte le pizzerie dicano di averla inventata”. Impossibile non chiedere a Norman cosa pensa dei napoletani: “Che cosa posso dire più di questo? – ribatte – come gli italiani hanno un grande cuore. Un grande cuore”. Gli chiediamo quindi cosa pensa della musica napoletana. Lui scherza e poi precisa: “mi piace davvero tanto Pino Daniele. Quella sua canzone… com’è il titolo… on my way? (Yes I know my way, ndr), quella: mi piace davvero molto eseguirla con il mio sax”.

Steve Norman (Spandau Ballet) a Napoli (Foto De Cristofaro)

L’idea di ricevere il premio Malafemmena, dedicato a Toto’, giunto alla 19ma edizione e organizzato dalla B&G Art Event Communication Srl della giornalista Barbara Carere e patrocinato dal Comune di Napoli, lo riempie di orgoglio e di gioia: “sono molto orgoglioso – ripete, infatti - perché Totò - il suo vero nome è Antonio de Curtis (è il suo vero nome, no?) - non avevo realizzato che lui venisse da Napoli, qui è un eroe, ed è un tale tesoro nazionale! Sua figlia ha creato questo premio e per me riceverlo è davvero un grande onore ed anche un ottimo motivo per tornare qui tra pochissimo tempo”. Nel frattempo, durante questo soggiorno a Napoli, Norman gusterà una pizza preparata dal maestro pizzaiolo Davide Civitiello, guarderà la partita e farà il tifo per il Napoli (sono tifoso del Totthenam, ma sono amico di Paolo Di Canio e Paul Gaiscoigne).

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