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Stazione Duomo, i sindacati: "Non ci sono condizioni di sicurezza"

La nuova fermata resterà aperta solo nelle ore pomeridiane per mancanza di personale. Usb e Orsa contro Anm e Comune di Napoli: "E' solo una manovra elettorale"

E' una vigilia al veleno quella dell'inaugurazione della Stazione Duomo, Linea 1 della Metropolitana di Napoli. A poche ore dall'apertura ufficiale, prevista per le 11.30 del 6 agosto, i sindacati si scagliano contro Anm e Comune di Napoli per la mancanza di garanzie "tecniche e di sicurezza". 

Ciò che appare certo è che la stazione funzionerà solo nelle ore pomeridiane a causa dell'assenza di personale. Fonti vicine al Comune asseriscono che l'intoppo si sia venuto a creare perché un buon numero di macchinisti è in ferie e non ha potuto prendere parte ai corsi di formazione. Corsi che, fanno notare da Palazzo San Giacomo, potevano anche ssere organizzati tempo fa. Per il momento, l'Anm non ha reso nota una sua posizione ufficiale anche se, in via informale, qualcuno sussurra che aprire il 6 agosto, con l'orario estivo in vigore, è quanto meno prematuro.  

Ma ancora più preocupanti sono i rilievi di due organizzazioni sindacali, Usb Trasporti e Orsa, che mettono in dubbio la sicurezza della stazione: "Denunciamo da tempo - si legge in una nota dell'Orsa - la disorganizzazione nello svolgimento di tutte le attività formative e propedeutiche all'apertura a seguito dello immotivata fretta con cui si vuole aprire a tutti costi la stazione di Duomo entro il 6 Agosto, creando problemi di sicurezza sui luoghi di lavoro e sicurezza in generale. Ci risulta che non ci siano ancora le condizioni tecniche, di sicurezza ed organizzative per effettuare servizio viaggiatori in questa stazione. Ci sembra strano che si apra al pubblico senza effettuare prima un pre-esercizio senza viaggiatori di alcune settimane, per verificare se esistano realmente le condizioni per poter aprire questo nuovo impianto".

L'Orsa poi, torna anche sull'incidente occorso il 13 luglio scorso, durante il collaudo di uno dei nuovi treni: "Dopo quasi un mese di richieste di chiarimenti, mai ricevuti, siamo dovuti ricorrere alla Prefettura per cercare di avere risposte chiare ed ufficiali in merito a quanto accaduto. L'Anm non ha fornito alcuna spiegazione soddisfacente, cercando di temporeggiare".

Sulla stessa lunghezza d'onda anche Adolfo Vallini dell'Esecutivo provinciale Usb Lavoro privato: "Stigmatizziamo l'innaturale tempistica con cui viene inaugurata e aperta al pubblico la stazione. Assisteremo a un esercizio limitato al solo orario pomeridiano per la carenza strutturale di agenti di stazione. Abbiamo, inoltre, evidenziato che, essendo la stazione ancora in fase di completamento, con inevitabili difficoltà legate al cantiere, la presenza di un solo operatore per turno potrebbe determinare difficoltà operative in caso di emergenza. Il disastro trasporto a Napoli e la logica conseguenza di anni di malagestione politica ed aziendale che hanno favorito sprechi, clientele e sacche parassitarie portando la partecipata sull'orlo del baratro".

Con il servizio di trasporto pubblico ai minimi termini sia per l'orario estivo che per la mancanza di personale e mezzi, è lecito che qualcuno pensi che l'inaugurazione della Stazione Duomo in pieno agosto possa essere un evento che strizzi l'occhio alle elezioni comunali di ottobre. Il vero punto interrogativo è come reagirà il sistema alla ripresa di settembra, visto che si sono nuovamente perse le tracce dei nuovi treni. 

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