Cristiano Ronaldo con la cartella esattoriale sul presepe napoletano

Il maestro Ferrigno ha realizzato la nuova statuetta del campione portoghese dopo i guai col fisco

Foto Ansa

Ha una palla da carcerato al piede e sotto al braccio una cartella esattoriale da pagare. È la nuova immagine di Cristiano Ronaldo che il maestro Marco Ferrigno ha realizzato per il suo presepe napoletano di via San Gregorio Armeno. La nuova statuetta del campione portoghese è stata realizzata dopo che ha pagato il suo debito con il fisco spagnolo patteggiando la cifra di 18 milioni di euro.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Accanto a quella realizzata con la nuova maglia della Juventus adesso ci sarà anche questa nuova statuetta poco lusinghiera per il cinque volte Pallone d'oro. Si arricchisce così una collezione che racconta la vita di tutti i giorni del nostro Paese.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Uomo investito mentre attraversa sulle strisce pedonali: la scena ripresa dalle telecamere (VIDEO)

  • Coronavirus, torna l'obbligo di mascherina all'aperto a Castellammare

  • Quindicenne investita, la verità nella scatola nera dell'auto. Il 21enne: “Sono distrutto”

  • Focolaio Covid alla Sonrisa, intubato un cantante del Castello delle Cerimonie

  • Tony Colombo si esibisce a Torre del Greco: centinaia di persone si scatenano

  • Focolaio la Sonrisa: due membri della famiglia Polese trasferiti al Cotugno

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
NapoliToday è in caricamento