rotate-mobile
Martedì, 7 Dicembre 2021
Attualità

Sospensione delle bollette per negozi chiusi e seconde case: via alla raccolta firme in Campania

L'iniziativa dell'associazione di consumatori "Consumerismo No profit"

Sospensione a tempo determinato delle forniture di luce e gas per seconde case, case disabitate e negozi chiusi. A chiederlo è Consumerismo No profit, associazione dei consumatori che lancia in Campania la petizione "Staccalabolletta" con una raccolta firme sul web.

"Oggi, con la crisi sanitaria e i divieti agli spostamenti, i cittadini della Campania sono costretti a pagare le bollette energetiche sulle seconde case o su immobili disabitati, anche in assenza di consumi – spiega Consumerismo – . Lo stesso vale per i negozi che, nonostante le chiusure imposte dal Covid, continuano a pagare le forniture energetiche. Questo perché su ogni singola bolletta di luce e gas vengono imposti costi, come oneri di sistema e spese di distribuzione e trasporto dell’energia, che incidono sulle fatture anche in caso di consumi pari a zero. Nello specifico, sia sulla spesa annua per la fornitura di energia elettrica che sul gas, si paga oggi il 19% per la voce 'trasporto e gestione del contatore', mentre gli per oneri di sistema pesano per il 20% sulla voce e per il 4% sul gas".

Con tale petizione chiediamo ad Arera e al Governo di introdurre la sospensione temporanea dei contratti di fornitura dell’energia, al pari di quanto avviene con l’Rc auto – afferma il presidente Luigi Gabriele – . E’ un diritto di chi non può recarsi nella seconda casa e degli esercenti che hanno dovuto momentaneamente chiudere il proprio negozio interrompere le forniture di luce e gas e riattivarle in un successivo momento, per non incorrere nei costi fissi in bolletta indipendenti dai consumi. Una possibilità questa che viene garantita dai contatori elettronici (per cui lo Stato ha speso 14 miliardi di euro) grazie ai quali i gestori possono, con un semplice click, sospendere le forniture su richiesta del cliente. Misura che, se attuata, consentirebbe enormi risparmi a famiglie e commercianti, sempre più impoveriti dalla crisi Covid”.

La petizione è stata lanciata sulla nota piattaforma Change.org. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sospensione delle bollette per negozi chiusi e seconde case: via alla raccolta firme in Campania

NapoliToday è in caricamento