menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Scuole chiuse fino a gennaio a Pompei e Torre del Greco: le parole dei sindaci

Lo Sapio e Palomba spiegano la loro decisione

Le scuole resteranno chiuse fino a gennario. È la decisione dei sindaci di Pompei e Torre del Greco, intervenuti stamattina nella trasmissione Barba&Capelli su Radio Crc per spiegare il provvedimento.

Le ragioni della chiusura – ha affermato Carmine Lo Sapio, sindaco di Pompei - sono nel riscontro del contagio eccessivo nelle scuole anche se a Pompei c’è un calo. Restiamo fermi in questa decisione visto che manca poco al Natale. Da 400 a 127 contagiati con una media di 1-2 al giorno. Siamo quasi vicino al contagio zero”. “Purtroppo registriamo il turismo fermo e stando alle restrizioni gli spostamenti sono fermi anche tra i comuni. A Natale cerchiamo di stare con i soli conviventi e familiari”, ha concluso.

Giovanni Palomba, primo cittadino di Torre del Greco, ha dichiarato che la ragione della chiusura sta nei “2230 casi, 450 sono ora in isolamento, 99 ricoverati e gli altri guariti. Per quanto riguarda sempre i giovani restano 17 positivi e 86 guariti. Quindi aprire le scuole è un rischio che il sindaco non può prendere”. “Non giudico le decisioni che partono dal Governo centrale, però preferisco aspettare ancora un po’ e far passare così questa seconda ondata”, ha proseguito.

Per Natale come Comune abbiamo fatto una serie di iniziative - ha concluso - un bando per chi ha Isee basso con i bonus. Per le persone con disabilità ci sono altri interventi e poi abbiamo acquistato i saturimetri come i Dpi a chi ne fa richiesta. Come Amministrazione collaboriamo con l’Asl e con i medici che in questa città ha visto due decessi”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Lotto, estrazione giovedì 21 gennaio 2021

social

Lotto, estrazione martedì 19 gennaio 2021

social

E' in Campania "zona gialla" che si tradisce di più: i dati

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento