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Mercoledì, 30 Novembre 2022
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Roberto Saviano: "Maledetti bastardi, sono ancora vivo. Inizia il mio 17esimo anno sotto scorta"

"Si è protetti per continuare a vivere e a lavorare"

"Inizia oggi il mio diciassettesimo anno sotto scorta. Penso a tutte le persone che mi sono state accanto, che mi hanno difeso da quella che è la frase più assurda che si possa pronunciare: "Se davvero avessero voluto ucciderti, saresti già morto". Sapete cosa significa? Che le mafie sono onnipotenti, che sono loro a decidere chi vive e chi muore. Non è così. Si è protetti per continuare a vivere e a lavorare. Penso a dove tutto è cominciato, a quando tutto è cominciato… Penso alle ultime parole del libro che mi è costato la libertà, “Gomorra”. Sono ancora quelle le parole che dico oggi a chi vorrebbe ridurmi al silenzio: “Maledetti bastardi, sono ancora vivo".

Scrive su Facebook Roberto Saviano sulla sua vita sotto scorta dopo la pubblicazione del libro Gomorra, diventato un best seller e base per la costruzione della serie tv di grande successo.

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