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(foto Ansa)

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Scuole, associazione Presidi Campania: "Scaglionamento orari difficile da realizzare"

Parla il presidente Francesco De Rosa: "Quadro aggravato dall'aumento dei contagi"

"In Campania la situazione è analoga a quella del Lazio: il problema trasporti, anche se parzialmente migliorato, persiste ed è acuito dallo scaglionamento imposto dalle prefetture e dal consistente pendolarismo. In Irpinia, Benevento e provincia di Salerno il 40% degli studenti viaggia ore per andare a scuola".

A dirlo all'Adnkronos è Francesco De Rosa, presidente Associazione nazionale presidi Campania comunicando di aver "chiesto una anticipazione per le quinte della didattica sincrona in presenza e distanza, dopo l'annuncio dell'Assessore per il quale le secondarie superiori non riapriranno prima del 25 gennaio. Hanno risposto che ci avrebbero pensato. Anche De Luca è molto cauto e purtroppo non posso dargli torto".

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"Noi dirigenti scolastici non abbiamo piena contezza della situazione perché siamo stati esclusi dai tavoli con i prefetti ma rileviamo che lo scaglionamento degli orari è difficilmente realizzabile, tanto più che il quadro è aggravato dall'aumento dei contagi. In Campania in zone più svantaggiate come l'Irpinia e Benevento, ma anche la provincia di Salerno stretta e lunga oltre 100 km, il 40% degli studenti viaggia per andare a scuola ed è costretto ad almeno 90 minuti di spostamento per raggiungere la destinazione. Solo a Napoli e Caserta la situazione è un po' meno complessa", conclude De Rosa.

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