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Sabato, 22 Giugno 2024

Residenze universitarie: ecco il progetto per 870 alloggi

Campania fanalino di coda in Italia per case-studenti. La Regione, con gli atenei, ha chiesto al Miur oltre 80 milioni di euro

Residenze universitarie, queste sconosciute. In tutta la Campania gli alloggi per gli studenti sono solo 1.520 (quasi tutti a Fisciano), a fronte di un fabbisogno calcolato di 9.500 posti. La Regione e le università provano a colmare questo gap presentando al Ministero dell'Istruzione nove progetti di ristrutturazione, adeguamento, ampliamento di beni pubblici con l'obiettivo di realizzare 870 posti-alloggio, di cui 564 a Napoli.

La richiesta di finanziamento ammonta a 81,7 milioni di euro. Soldi da recuperare nel Piano nazionale ripresa e resilienza. Le strutture interessate in territorio partenopeo sono Casa Miranda, l'ex Ostello della gioventù, l'Istituto pontificio (Santa Chiara), la Residenza De Amicis, l'ex Arsenale di via Campegna e la Residenza Giuseppe Medici (a Portici). A queste si aggiungono il Convento San Vittorino e Palazzo Zoppoli (Benevento), l'ex Caserma Barducci di Caserta e il Campus di Fisciano.

Siamo soltanto alla fase progettuale e non c'è alcuna certezza che il Miur finanzi i progetti presentati, ma per la Regione si tratta già di un passo avanti: "E' un tema di cui nessuno si è occupato in passato - afferma Vincenzo De Luca - a prescindere da cosa vorrà finanziare il Ministero, adesso abbiamo progetti che, in un modo o nell'altro, la Regione porterà a termine. Adesso abbiamo anche un ente sano, l'Adisurc, che se ne occuperà". 

L'Italia non è certo il paese più accogliente per quanto riguarda le residenze universitarie che soddisfano circa il 2 per cento della popolazione studentesca. In Campania, il dato si attesta sotto all'1 per cento. Gli 870 posti progettati farebbero rientrare la regione almeno nella media nazionale. Certo, almeno a Napoli la storia delle residenze universitarie non è particolarmente gloriosa. Quando in regione c'era Stefano Caldoro furono inaugurati in via Galileo Ferraris, accanto alla Manifattura Tabacchi, alloggi di pertinenza dell'Università Partenope. Fu un fallimento su tutta la linea, considerando che si trattava di abitazioni situate in una delle zone più degradate della città, senza alcun tipo di servizi e con un alto tasso di criminalità. 

"Non ripeteremo gli stessi errori" ha assicurato De Luca. I progetti sono stati presentati a Palazzo Santa Lucia alla presenza dei rettori o dei delegati dei sette atenei campani. "La mancanza di alloggi ci penalizza nelle graduatorie nazionali - ha precisato Matteo Lorito, rettore della Federico II - facendo passare in secondo piano i successi scientifici. Realizzare posti per gli studenti è una questione di civiltà".

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